Grande partecipazione all’Istituto per Programmatori Blaise Pascal di Foggia per le selezioni della Manpower, indirizzate ai giovani studenti dell’ultimo triennio. Come ha spiegato il professore Raffaele Identi, grazie allo spazio dei Grani Digitali, vero e proprio luogo di incubazione di imprese, gli alunni possono mettere in pratica il sistema duale e avviarsi al Contratto di Apprendistato di primo livello.
L’apprendistato di primo livello è un contratto di lavoro finalizzato a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di giovani tra i 15 e i 25 anni, con il duplice obiettivo di acquisire un diploma e specifiche competenze professionali. Ha una durata minima di 6 mesi e si differenzia dagli altri contratti di apprendistato proprio per la sua valenza “duale”. Il contratto di lavoro è attivabile solo per coloro che hanno compiuto 15 anni di età e sino al compimento dei 25 anni, iscritti e inseriti all’interno di un percorso scolastico o formativo.
La finalità di questa tipologia di contratto è il conseguimento di un titolo di studio della formazione secondaria di secondo grado, ovvero:
- l’apprendistato per acquisire la qualifica e il diploma professionale;
- l’acquisizione del diploma di istruzione secondaria superiore;
- l’acquisizione del certificato di specializzazione tecnica superiore;
- il conseguimento dell’ammissione all’esame di Stato.
L’apprendistato di primo livello viene anche detto “apprendistato per qualifica o diploma professionale” o contratto di apprendistato “duale”.
Quest’oggi, l’azienda protagonista, che in futuro potrebbe assumere i ragazzi, era la Tekna Automazione e Controllo dell’ingegnere Michele De Stasio. “Siamo a Foggia e lavoriamo sul territorio da molti anni, abbiamo 60 dipendenti”, ha spiegato l’imprenditore a L’Immediato.
L’indotto di riferimento in passato era quello dell’ex Sofim, oggi RFI e Iveco Group, e di Leonardo. Ma oggi, con l’indebolimento dell’automotive e del settore dell’aerospazio, Tekna, che ha tra i suoi clienti Fincantieri, ha una proiezione nazionale per le linee automatiche software.
“Servono competenze molto avanzate. Lavoriamo su commessa e abbiamo bisogno di persone che sappiano progettare e risolvere un problema. Ragazzi con una vocazione tecnica che vogliono imparare, perché oggi le applicazioni tecnologiche cambiano in sei mesi. Siamo una società di servizi tecnologici. Arriviamo a mettere in produzione l’impianto”, ha aggiunto De Stasio.
Tra le competenze richieste o fornite durante la formazione ci sono quelle meccaniche, elettriche, per sistemi robotizzati e informatiche.









