Nulla di fatto nella seduta del Consiglio comunale di Stornarella dello scorso 6 marzo: la maggioranza ha dovuto rinunciare alla nomina del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale. Dopo il primo tentativo andato a vuoto nel Consiglio del 19 dicembre 2024, il sindaco ha riproposto la questione facendo riferimento a un parere ministeriale del 7 febbraio 2025. Tuttavia, secondo l’opposizione, il primo cittadino avrebbe omesso una parte fondamentale del parere stesso, che stabilisce chiaramente come la modifica statutaria necessaria per l’introduzione delle due figure dovesse essere approvata nella prima seduta consiliare, condizione che in questo caso non è stata rispettata.
Il nodo normativo e il parere del prefetto
Secondo il gruppo consiliare Adesso Stornarella, il sindaco avrebbe cercato di ottenere comunque la nomina, chiedendo ai consiglieri di “derogare” alla norma con un accordo unanime, sostenendo che si trattasse solo di pareri ministeriali e non di vincoli inderogabili. L’opposizione ha però respinto questa interpretazione, sottolineando che non è possibile scavalcare norme di rango primario con un’intesa politica e che un precedente del genere avrebbe potuto compromettere la trasparenza amministrativa.
Già dopo il primo tentativo di nomina, il gruppo di opposizione si era rivolto al dottor Fragassi, esperto di diritto amministrativo e costituzionale, per ottenere una consulenza sulla questione. L’analisi giuridica aveva confermato l’illegittimità della procedura e suggerito le strategie per sollevare la questione nelle sedi opportune. A rafforzare la posizione dell’opposizione è poi arrivata anche la risposta scritta del Prefetto, che ha dato ulteriore conferma ai dubbi sollevati in aula.
Il ritiro della maggioranza e la posizione dell’opposizione
Di fronte alla netta presa di posizione dell’opposizione, il gruppo di maggioranza ha infine rinunciato alla nomina del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio. Il gruppo Adesso Stornarella ha ribadito di aver agito nel rispetto delle norme e delle istituzioni, dichiarando che avrebbe lasciato l’aula in caso di votazione.
Al termine della seduta, l’opposizione ha lanciato un messaggio al sindaco, invitandolo a dimostrare maggiore apertura e collaborazione con il Consiglio comunale. “Vi saranno altre occasioni per dimostrare di non essere un uomo solo al comando e di voler realmente collaborare in modo costruttivo con l’opposizione” è l’auspicio del gruppo.
L’impegno, concludono i consiglieri di Adesso Stornarella, resta quello di vigilare sulle scelte amministrative, garantire il rispetto delle regole e agire con responsabilità per il bene della comunità.










