A Foggia, in Sala Fedora, la direttrice artistica Maria Paola De Luca, docente del Conservatorio, insieme al maestro Agostino Ruscillo, alla cantante lirica Maria Arcangela Tenace e all’assessora alla Cultura Alice Amatore, ha presentato la nuova edizione del Premio Lirico Internazionale Umberto Giordano, che si svolgerà dal 17 al 19 febbraio.
Sono oltre 200 le richieste di partecipazione, con 44 iscrizioni complete. La fase finale per decretare i vincitori si terrà il 19 febbraio mattina, mentre la sera stessa i premiati si esibiranno sul palco del Teatro Giordano.
Maria Paola De Luca ha ricordato le origini del Premio, nato nel 1995 insieme ad Angela Rosa Ricco: “Avevo 25 anni quando lo fondai. Già nel 1996 eravamo in teatro con l’orchestra di sala. Il Premio è rimasto sempre di altissimo livello ed è conosciutissimo tra i cantanti lirici, che attendono con ansia il nuovo bando. La lirica fa parte di questo contenitore meraviglioso. Quest’anno la Giuria è una novità assoluta: abbiamo scelto una Giuria tecnica con una visione a 360 gradi sull’esibizione. Come presidente abbiamo nominato Michele Mirabella, un uomo di grandissima cultura e regista d’opera”.
Tra i partecipanti ci sono giovani cantanti provenienti da Lussemburgo, Giappone, Cina, Corea, Turchia, Grecia e Russia, oltre a qualche soprano già noto, come la vincitrice del Premio Voci Verdiane. Non ci sono limiti di età, poiché il repertorio giordaniano spesso necessita di vocalità mature. Tutti i concorrenti saranno accompagnati al pianoforte da Davide Luchena.
Un legame ritrovato con l’amministrazione comunale
Durante la conferenza stampa, Maria Paola De Luca ha sottolineato il rinnovato sostegno dell’amministrazione comunale alla manifestazione. Come sempre, al fianco del Premio ci saranno i Club di servizio Lions Giordano, Lions Monti Dauni Meridionali e Soroptimist, che assegneranno i riconoscimenti speciali per la Migliore esecuzione di un’aria giordaniana e per la Migliore voce femminile.
Alice Amatore ha commentato: “Ci tenevamo a essere presenti. Era importante che il Premio tornasse qui. Dietro le quinte c’è un grande lavoro organizzativo”.
Giordano, un patrimonio da valorizzare
Agostino Ruscillo ha ribadito il valore di Umberto Giordano per il territorio: “Quanto più usiamo Giordano, tanto più il nostro territorio cresce. Giordano gode di ottima salute nei teatri di tutto il mondo: nei prossimi giorni, ad esempio, Andrea Chénier sarà rappresentato a Ferrara sotto la direzione di Marcello Corvino. Insieme a Fedora, è l’opera più eseguita. Ma abbiamo ancora tanto da scoprire e da valorizzare dal punto di vista musicologico. Noi dobbiamo fare per Giordano ciò che Lucca ha fatto per Puccini. Il museo giordaniano potrebbe diventare un attrattore culturale, così come il Premio e altre iniziative che rendano il nostro territorio punto di riferimento per la lirica”.
Maria Arcangela Tenace, che si esibirà nel concerto di apertura, ha raccontato la fase organizzativa dell’evento: “In pochi mesi abbiamo ricevuto circa 200 richieste da tutto il mondo. Il numero di partecipanti è elevato e il repertorio giordaniano è stato scelto in maniera massiccia. Il concerto del 17 febbraio ci mostrerà un Giordano in una veste diversa, più intima e cameristica. Sarà un viaggio originale nel suo repertorio non operistico, con il pianoforte originale di Giordano suonato da Stefano Befacchia. Ad accompagnarlo ci saranno anche il violoncellista Daniele Miatto”.
I premi in palio
Saranno assegnati i seguenti riconoscimenti:
🏆 Primo premio: 2.500 euro
🏆 Secondo premio: 1.000 euro (stanziati dal Comune di Foggia)
🏆 Premio Migliore voce femminile: 500 euro
🏆 Premio intitolato a Leonardo De Luca (padre della direttrice artistica)
🏆 Borsa di studio Premio della Critica: 300 euro












