Un’accusa diretta, un appello alla cittadinanza e un’esortazione alla denuncia. È quanto emerge dal post pubblicato su Facebook da Annarita Melfitani, nimalista foggiana, che ha segnalato la presenza di un uomo intento a spargere veleno per topi su Viale Colombo.
L’episodio, che ha già suscitato un’ondata di reazioni sui social, è stato riportato da diversi cittadini che nei giorni scorsi avevano notato movimenti sospetti in zona e denunciato il pericolo per animali randagi e domestici.
L’appello alla denuncia: “Abbiate coraggio”
Melfitani, nel suo post, esprime indignazione per l’accaduto e si chiede perché nessuno abbia chiamato subito le forze dell’ordine, nonostante la scena sia stata immortalata in alcune fotografie. “Il tizio spargeva veleno per topi! Alla vista della persona che ha scattato le foto, ha raccolto tutto. Ora mi chiedo: perché non è stata fatta una segnalazione immediata?”
L’animalista invita chiunque abbia informazioni sull’identità dell’uomo a fornirle anche in forma anonima, sottolineando di essere pronta a sporgere denuncia e intraprendere azioni legali. “Io ci metto la faccia, la denuncia e l’avvocato! Chissà quanti animali avrà già avvelenato” scrive.
Un problema già segnalato da altri cittadini
Quella di Viale Colombo non sarebbe la prima segnalazione di avvelenamenti in città. Negli ultimi mesi, diversi post sui social hanno denunciato episodi simili, con cittadini che hanno ritrovato esche sospette in aree pubbliche.
Il fenomeno desta particolare preoccupazione perché, oltre a rappresentare un pericolo per gli animali randagi e domestici, potrebbe costituire un rischio anche per i bambini che frequentano la zona.
L’importanza della segnalazione alle autorità
Melfitani invita chiunque assista a episodi del genere a contattare immediatamente le forze dell’ordine, affinché possano intervenire tempestivamente. L’avvelenamento degli animali è un reato punito dal Codice Penale, e in molti casi le indagini sono complicate dalla difficoltà di identificare i responsabili.
L’appello lanciato sui social mira dunque a sensibilizzare la cittadinanza e raccogliere informazioni utili, nella speranza che questa volta si possa fare luce sull’accaduto e prevenire nuovi episodi.









