La situazione di degrado e insicurezza nel quartiere ferrovia di Foggia ha spinto oltre 2.600 persone a firmare una petizione per chiedere un intervento immediato delle istituzioni. I promotori dell’iniziativa denunciano una realtà ormai fuori controllo, dove l’assenza di misure adeguate ha favorito l’aumento di attività illecite e situazioni di pericolo per residenti e commercianti.
Un appello per la sicurezza
La petizione, lanciata dal gruppo “Difendiamo il Quartiere Ferrovia di Foggia”, invoca l’attivazione dell’operazione “Strade Sicure”, già operativa a Borgo Mezzanone per il controllo del centro di accoglienza. L’obiettivo è l’impiego di pattuglie militari per ripristinare l’ordine e garantire maggiore sicurezza a una zona che, secondo i firmatari, sta vivendo una crisi senza precedenti.
“La sicurezza dei cittadini deve essere una priorità e non può più essere rimandata”, si legge nel comunicato diffuso dal comitato promotore, che chiede alle istituzioni di agire con urgenza per restituire vivibilità e dignità a un quartiere sempre più in difficoltà.
L’iniziativa rappresenta un chiaro segnale della crescente preoccupazione tra i cittadini, che attendono ora una risposta concreta da parte delle autorità.









