“Scrivo questo post, perché vorrei non ci abituassimo al fatto che le rapine, i furti, i crimini in generale, siano un fatto normale in Capitanata. Non posso e non possiamo accettarlo. Dopo l’ennesimo fatto di ieri, è chiaro che la ‘guerra allo Stato’ in Capitanata continua e la gente onesta che popola in maggioranza questa terra, non se la merita”. Lo scrive il sindaco di San Nicandro Garganico (Foggia), Matteo Vocale, all’indomani dell’assalto al portavalori avvenuto lungo la statale 89 per Apricena (Foggia).
“Possibile che nessuno abbia nulla da dire? Se dobbiamo finire le feste finiamole ma dopo bisogna parlarne. Ad iniziare dal fatto che, in un posto dove è ‘guerra allo Stato’, oltre ai proclami degli ultimi governi, compreso l’attuale, adesso bisogna passare ai fatti. Concreti. Ad iniziare da un elemento spicciolo ma importante: non è possibile che, proprio qui, gli organici delle forze dell’ordine siano dimezzati, a tutti i livelli”, prosegue. “A finire ad un elemento molto più importante: l’amministrazione della Giustizia, ingolfata dalla presenza di una sola Procura e un solo tribunale. Qualcuno, ai piani alti, non ha proprio nulla da dire?”, chiede il primo cittadino. (LaPresse)











