Sono oltre 13mila le domande presentate per partecipare ai concorsi pubblici del Comune di Foggia che andranno a selezionare circa un centinaio di nuovi assunti, tra amministrativi, contabili, geometri, istruttori informatici e agenti di polizia locale.
Le prove scritte, così come da preventivi inviati, saranno espletate nelle sale cinematografiche de La Città del Cinema. Il preventivo totale comprendente le due giornate intere di lunedì 9 e lunedì 16 dicembre e le sette giornate parziali di martedì 10, mercoledì 11, giovedì 12, venerdì 13, martedì 17, mercoledì 18, giovedì 19 Dicembre 2024 è di 87.000 euro più Iva. 9 mila euro al giorno per le giornate parziali dalle 8.30 alle 15 e 12mila euro per la giornata intera dalle 8.30 alle 18. Il Comune, considerando la tassa di 10 euro pagata in via telematica da ogni candidato, ha già incassato circa 130mila euro.
Intanto il responsabile del procedimento, il dirigente Giuseppe Marchitelli, ha pubblicato le info riguardo alla società esterna che si occuperà delle prove e delle domande degli scritti. Considerato che l’importo complessivo di gara è stato stimato pari a 139mila euro e 125mila euro con ribasso, la struttura comunale, come anticipato in conferenza stampa dalla sindaca Maria Aida Episcopo, ha provveduto ad espletare una RdO semplice su piattaforma MePA in data 11/11/2024. Sono stati invitati 6 operatori economici: Merito srl di Genova, Randstad Italia di Vicenza, Recrytera srl di Chieti, Selexi srl di Milano, Tempi Moderni di Conegliano in provincia di Treviso e TM Consulting di Frosinone.
Ebbene, è stato scelto il software offerto dalla società Selexi srl. In queste ore però nei corridoi del terzo piano si susseguono voci, documenti, incartamenti. Qualcuno già invoca il rinvio del concorso. Secondo delle indiscrezioni arrivate agli eletti in maniera bipartisan la società milanese non sarebbe iscritta alla White List prefettizia.
Il segretario generale Alfredo Mignozzi ha scritto infatti in una sua comunicazione ufficiale inviata al dirigente degli Uffici finanziari e al presidente dell’organo di revisione che spetta a ciascun dirigente valutare “se procedere all’affidamento anche in assenza di certificazione antimafia” e specifica che “il dirigente si assume la responsabilità di procedere in tal modo, ben sapendo che il provvedimento è adottato e il contratto è stipulato sotto condizione riservata”.
“Dopo il caso Cassandro continuano le anomalie e la mancanza di trasparenza al Comune di Foggia da parte di una coalizione che si riteneva senza macchia”, rimarcano alcuni oppositori.
La replica del Comune di Foggia
Sul caso della certificazione antimafia, ecco la nota del Capo Gabinetto e Dirigente delle Risorse Umane del Comune di Foggia, Giuseppe Marchitelli. “In merito alla pretestuosa polemica inerente i concorsi indetti dal Comune di Foggia, sollevata per il servizio di organizzazione e gestione delle prove, si precisa quanto segue: È possibile affidare il servizio in questione in assenza di informazione antimafia in via d’urgenza –motivata nella determina di affidamento facendo espresso riferimento all’art. 92, comma 3, del decreto legislativo n. 159 del 2011 ‘onde consentire l’espletamento del servizio secondo il calendario già stabilito per le singole procedure concorsuali’, in quanto ‘non è possibile rinviare il calendario essendo in itinere l’approvazione della nuova legge di bilancio che prevede la limitazione delle assunzioni con l’introduzione del turn-over al 75%’;
La richiesta alla Banca Dati Nazionale Unica per il rilascio delle informazioni antimafia è stata inoltrata lo scorso 20 novembre, il giorno successivo all’apertura delle buste delle società che hanno presentato l’offerta: i tempi per il rilascio sono di 30 giorni, e la stessa si intende acquisita qualora la Prefettura non rilasci la stessa entro i tempi previsti.
Prima di procedere con la determina di affidamento, dopo l’aggiudicazione del servizio sono stati effettuati ulteriori accertamenti sulla società che ha presentato l’offerta, dalla riconosciuta professionalità ed esperienza e che segue in media 300 procedure selettive l’anno. In merito alle procedure concorsuali in corso, si sta operando e si continuerà ad operare nel pieno rispetto delle normative vigenti, in assoluta trasparenza e correttezza”.









