• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - 25 anni dal crollo di Viale Giotto a Foggia, programma di celebrazioni e memoria di una ferita collettiva

25 anni dal crollo di Viale Giotto a Foggia, programma di celebrazioni e memoria di una ferita collettiva

La sindaca: "Dietro questa grandissima tragedia si intrecciano motivi sociali, previdenziali, prudenziali. Un palazzo che crolla ci porta a tanti doveri di diligenza del buon padre di famiglia"

Di Antonella Soccio
7 Novembre 2024
in Cultura&Società, Foggia, Immediato TV
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Una sensibilità corale attorno ad una data funesta della storia della città. Con queste parole la sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo ha annunciato le celebrazioni per il 25esimo anniversario dal Crollo di Viale Giotto, che quest’ anno per la importante data l’11 novembre e non solo sarà ricordato in modo più solenne.

Un’immagine in bianco e nero del cratere del palazzo imploso su se stesso, di Monica Carbosiero, accompagnata dal testo ‘Viale Giotto. 25 anni dopo, lo stesso dolore, lo stesso amore’. È il ricordo dell’amministrazione comunale delle 67 vittime di una tragedia che ha segnato profondamente la città, reso tangibile da manifesti 6×3 collocati negli spazi riservati all’ente e da 50 altri manifesti dalle dimensioni più ridotte, e comune denominatore delle iniziative e degli eventi organizzati direttamente e in partecipazione per una ricorrenza significativa per la comunità.

“Dietro questa grandissima tragedia si intrecciano motivi sociali, previdenziali, prudenziali. Un palazzo che crolla ci porta a tanti doveri di diligenza del buon padre di famiglia, si tratta di una data di grandissimo dolore e lutto. Ci sarà una proiezione di un artista locale, il regista Sepalone con Civico 120, un numero che ancora ci fa terrorizzare. Non mancheranno i momenti di tradizione liturgica. Ricordo che c’è stata una comunità scolastica funestata di lutti. Quella lapide è gelida come un marmo e rimane gelida nei nostri ricordi e nelle nostre preghiere. Nelle comunità giovanili si racconta quell’episodio. Si commemorano quelle vittime, ci sono momenti di silenzio e di assoluta riflessione e tanti perché che non hanno ancora risposte”.
Insieme alla prima cittadina ad illustrare gli eventi di memoria l’assessore Giulio De Santis, la preside del Liceo Volta La Salandra e Domenico Caldarulo presidente dell’associazione delle vittime di Viale Giotto che ha perso nel crollo tutto il suo nucleo familiare.
La sindaca ha ricordato anche il sindaco di quegli anni. “Quando ci si spoglia dei panni dell’antagonismo, si opera per la città. Mi ricordo Paolo Agostinacchio sindaco sulle macerie”.

“Un venticinquennale è un evento di memoria, sarà una celebrazione della memoria – ha spiegato De Santis -; avremo un docufilm, una mostra di foto di Monica Carbosiero in Pinacoteca 900 e al Giordano e poi i riti importanti religiosi in piazza e al cimitero e alla mezzanotte del giorno 12 novembre campane della cattedrale e del Comune rintoccheranno per 25 volte. L’idea era di fare suonare tutte le campane della città, ma è un rito che si celebra solo per la morte del papa”.

Deposizione della corona alle 9.30, la sera del 10 alla preghiera ci sarà il vescovo Giorgio Ferretti, mentre l’11 la messa sarà celebrata da monsignor D’Ambrosio. “Parleremo con i superstiti di Viale Giotto e saranno ringraziate le istituzioni che hanno permesso a quelle persone di restare in vita. Il liceo Volta aveva già in programma di fare un incontro sulle vittime di Viale Giotto. Due classi, la terza a e terza b, si cimenteranno in un Reading teatrale intitolato “19 secondi” scritto col prof di religione Damiano Bordasco. Vogliamo fare ricordare a quei ragazzi che non hanno vissuto quei momenti, una tragedia collettiva che ha colpito una serie di persone ed è una ferita ancora aperta nel nostro cuore. Saranno letti i nomi delle 67 vittime per un momento di riflessione insieme ai superstiti. Non possiamo dare risposte ma dobbiamo fare sì che certe cose non accadano più in modo di avere più attenzione sulla sicurezza”, ha rimarcato la dirigente scolastica.

Il martedì con il liceo classico ci sarà una proiezione nuova con gli studenti e il Comune ha aderito alla proposta del Coro Dauno che aveva in progetto un concerto con la nona sinfonia e l’inno alla gioia.
“Abbiamo già cantato sotto il monumento di Viale Giotto. Ricordo le parole di una parente delle vittime: Mentre i ragazzi stavano cantando vedeva le persone affacciarsi, mi disse. Sono ancora commosso. Mi è stato chiesto di ricantare, il messaggio dell’Inno alla Gioia è di fratellanza e va verso l’eternità. Dedichiamo volentieri questo concerto al 25esimo”, è stato il commento del maestro Luciano Fiore. Tra le iniziative anche uno spettacolo teatrale pensato per i detenuti.

“Sono commosso di questa partecipazione delle istituzioni e dei privati. Siamo stati sempre vicini con i familiari, abbiamo subito uno shock molto grande, sono contento e spero di poter affrontare tutti i momenti di ricordo solenne. Quello per me non è un monumento ma una vera e propria lapide. Nessuna logica ha voluto quel crollo. Mio fratello si era trasferito lì da un anno, aveva acquistato la casa della morte. 25 famiglie. Loviento ha perso 7 vittime e 2 dispersi, c’è da impazzire. Spero che si possa inserire per le scuole nel programma di educazione civica un capitolo Viale Giotto”.

IL PROGRAMMA
Si partirà domani, venerdì 8 dicembre alle 20.15 con la première del docufilm ‘Civico 120’ di Lorenzo Sepalone, nell’aula magna della facoltà di Economia dell’Università di Foggia, in via Caggese. Sabato 9, alle ore 10.30, verrà inaugurata alla Pinacoteca Civica Il 9Cento in via Ferrante Aporti 1 la mostra di Monica Carbosiero ‘L’incubo e la speranza’ organizzata in collaborazione con il Foto Cine Club, un potente e toccante reportage che ripercorre quelle giornate, dall’arrivo dei primi soccorritori alla celebrazione dei funerali. La mostra rimarrà aperta fino al 22 novembre e poi diventerà itinerante negli istituti scolastici, per trasmettere e tramandare la memoria alle nuove generazioni. In contemporanea, cinque foto della stessa mostra verranno esposte al Teatro U. Giordano.

Domenica 10 novembre inizieranno invece le manifestazioni organizzate con la preziosa collaborazione dell’associazione parenti delle vittime. Alle 18 il momento di raccoglimento e preghiera al Giardino della Memoria collocato proprio in viale Giotto, presente anche l’arcivescovo mons. Giorgio Ferretti. Allo scoccare della mezzanotte, in sincronia suoneranno le campane di Palazzo di Città e della Cattedrale (in rappresentanza di tutte le chiese della città): venticinque i rintocchi, uno per ogni anno dal tragico evento.
Lunedì 11, alle ore 9.30 deposizione di una corona di fiori al Memoriale delle vittime del crollo, al cimitero. Alle ore 11, nella Sala Consiliare di Palazzo di Città, una delegazione di studenti del Liceo Volta porteranno in scena un breve reading e poi leggeranno i nomi delle 67 vittime. La sindaca Episcopo e gli assessori riceveranno i superstiti, i familiari e una delegazione di quanti intervennero all’epoca nelle operazioni di soccorso. Alle ore 18.30, nella chiesa del Sacro Cuore la santa messa celebrata da mons. Domenico D’Ambrosio, arcivescovo emerito di Foggia, in suffragio delle vittime.

Martedì 12 alle ore 10.30 nuova proiezione del docufilm ‘Civico 120’ di Lorenzo Sepalone, nel liceo classico ‘V. Lanza’.
Venerdì 15 è in programma, ancora nell’aula magna della facoltà di Economia, la Sinfonia n.9 in Re minore op. 125 di Ludwig Van Beethoven, eseguita dal Coro dauno di voci bianche, dal Coro giovanile dauno e dal Coro polifonico dauno ‘U. Giordano’ e dall’Orchestra filarmonica pugliese diretta dal maestro Luciano Fiore.
Ancora, sono stati coinvolte le compagnie Teatro dei Limoni e Piccola Compagnia Impertinente per realizzare un laboratorio teatrale all’interno della casa circondariale, con produzione finale di un evento nella prossima primavera con detenute e detenuti, sempre con il crollo del palazzo come centro della narrazione.
L’arte nelle sue molteplici espressioni (cinema dalla marcata connotazione sociale e civile, fotografia, musica, teatro) come risposta al dramma e alla morte: è questo lo spirito di fondo che accomuna i vari momenti, e che ha ispirato l’azione amministrativa di coordinamento, raccordo e proposta. La comunicazione è stata realizzata e curata interamente dallo staff interno della sindaca.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Viale Giotto
Articolo precedente

Omicidio del sindaco Vassallo aggravato dalla mafia, un passato a Foggia per il carabiniere arrestato

Articolo successivo

Il Foggia ufficializza Zauri e Leone. Il nuovo mister: “Arrivo con grande determinazione”

Articoli correlati

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024