“Ho rilasciato una lunga intervista al giornalista Tommaso Mattei, inviato della trasmissione di Rai 3 Farwest. Le mie dichiarazioni riportate nella trasmissione andata in onda ieri sono soltanto una parte di una articolata riflessione sull’accaduto e quindi vanno valutate nel contesto complessivo”. Lo ha detto il direttore generale del policlinico di Foggia, Giuseppe Pasqualone, al centro di polemiche per quanto detto durante la trasmissione Farwest, andata in onda ieri sera, dedicata alla morte di Natasha Pugliese, la ragazza di 22 anni di Cerignola deceduta durante un intervento chirurgico e la successiva violenta aggressione subita dal personale sanitario da parte dei familiari della giovane donna. “La maggior parte del servizio – spiega il dg – è costituita dalla ricostruzione della vicenda da parte della sorella della ragazza. Al termine viene anche affrontato il tema della comunicazione tra operatori sanitari, pazienti e familiari, che è una criticità del sistema più volte trattata a livello istituzionale: è a questo passaggio che fanno principalmente riferimento le mie parole diversamente dal contesto rappresentato nella trasmissione di ieri sera”.
“Ispettori al Riuniti”
Il parlamentare di FdI Giandonato La Salandra chiederà al ministero di inviare gli ispettori nel Policlinico di Foggia dopo le parole del direttore generale Giuseppe Pasqualone alla trasmissione televisiva Far West in cui ha sottolineato la mancanza di una giusta comunicazione sanitaria nella vicenda della 22enne di Cerignola morta durante un intervento chirurgico e la successiva violenta aggressione subita dal personale medico sanitario da parte dei familiari.
“Assurdo pensare che – afferma – dopo tutto quello che è successo, presso l’ospedale di Foggia, suscitando indignazione e sollevando il tema delle aggressioni al personale sanitario a livello nazionale, il direttore generale del Policlinico Riuniti Giuseppe Pasqualone si esprima in certi termini”. “Mettere in dubbio in questo modo bieco le professionalità del personale sanitario è infamante – continua La Salandra. I medici dell’ospedale che il dott. Pasqualone dovrebbe dirigere, sono professionisti che operano tra molteplici difficoltà, che il direttore generale sembra misconoscere. Anzi, le sue affermazioni alimentano ancora quella violenza che, originata da un dramma, non può avere alcuna forma di giustificazione. Anticipo – conclude il deputato foggiano – che chiederò l’invio di ispettori a valutare l’operato dell’azienda e del direttore generale e al fine di comprendere le misure messe in atto dalla direzione sanitaria sul tema sicurezza, e non da oggi. Siamo e saremo sempre accanto ai medici e, in seguito a tale inammissibile atteggiamento da parte dell’azienda sanitaria, purtroppo siamo costretti a riportare l’attenzione del Governo sul caso Foggia dove, nonostante tutte le conseguenze del caso, si persegue a minare la fiducia nei confronti del personale sanitario. L’attuale gestione della sanità in Puglia è totalmente, assolutamente e senza tema di smentita fallimentare da tutti i punti di vista”. (Ansa)









