Il parco urbano “Campi Diomedei” di Foggia “non è un contenitore di cose”, lo afferma il Wwf Foggia tornando sulla proposta artistica di Felice Limosani che intende installare due tralicci con cuori pulsanti in cima. “È un’area verde già con una sua destinazione d’uso e funzione, questa è la sua identità – continuano dal Wwf -. Foggia ha già subito gli errori delle precedenti amministrazioni (i fasci di Agostinacchio, i giardinetti di Landella, etc). Ad esempio parco San Felice è stato riempito talmente tanto ‘di cose’ da assumere ormai le sembianze di ‘piazza’ (campi di calcetto, anfiteatro, piste ciclabili, pedonali, muretti, bancarelle, chioschi etc). Il Wwf difenderà sempre il verde pubblico, gli alberi, perché di questo ha bisogno la città. Quindi un deciso no ai tralicci. Agli imprenditori anonimi finanziatori dell’opera proponiamo di migrare tali somme in alberi, che sono la più bella opera d’arte che si può regalare ad una città nel 2024, un albero è per sempre”.








