Ha confessato durante la notte ed è stato sottoposto a fermo con l’accusa di omicidio il badante moldavo 36enne che che assisteva Fernando Monte, l’82enne trovato morto ieri sera nella sua casa a Castrignano dei Greci, nel Salento.
Da quanto si apprende l’omicidio sarebbe avvenuto per futili motivi al culmine di uno scatto d’ira. “Voleva sbirciare il mio telefonino mentre chattavo con mia sorella. Eravamo a tavola. Mi sono infastidito e l’ho colpito con il cellulare in testa. Poi non ho capito più nulla”, ha detto durante l’interrogatorio il badante davanti ai carabinieri in ospedale prima di finire in manette per l’omicidio dell’anziano.
Quest’anno sarebbe stato prima colpito con dei pugni e poi alla testa con un oggetto contundente che aveva in mano . L’uomo è stato portato nella casa circondariale di Lecce.










