• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Presentate le “Pietre d’inciampo” in memoria dei deportati foggiani morti nei campi di sterminio nazisti 

Presentate le “Pietre d’inciampo” in memoria dei deportati foggiani morti nei campi di sterminio nazisti 

"Le persone che andremo a ricordare vanno considerate a pieno titolo protagoniste della Resistenza italiana"

Di Redazione
25 Giugno 2024
in Cultura&Società, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

È stato presentato nella sala consiliare di Palazzo di Città il progetto delle ‘Pietre d’inciampo’, per ricordare le vittime locali di deportazione nei campi di concentramento nazifascisti.

“Il numero dei militari – divisi tra ufficiali e soldati – internati dopo l’armistizio dell’8 settembre, che hanno pagato la scelta di non rimanere fedeli all’alleanza nazi-fascita e di non aderire alla Repubblica Sociale Italiana è stimato in oltre 600mila”, ha spiegato Saverio Russo, docente di Storia moderna all’università di Foggia. Trentamila erano i pugliesi prigionieri, tremila dei quali non tornarono più, morti sia nei campi di sterminio che durante i trasferimenti. L’ANPI provinciale in collaborazione con l’Archivio di Stato (prezioso il lavoro della ricercatrice Costanza Di Muro) è riuscita a individuarne 123 originari di Foggia e 1200 dell’intera provincia, ma è un elenco approssimato per difetto. Così come sono probabilmente pochi gli otto foggiani (Pasquale Crisci, Antonio Rossetti, Giuseppe Bruno, Umberto Donatelli, Amedeo Guerra, Salvatore Conte, Luigi Del Sonno, Giuseppe Russo) deceduti nei campi, di cui è stato possibile ricostruire il tragico – ed eroico – percorso umano. 

“La nostra iniziativa è mirata a sviluppare una memoria diffusa, mirata a garantire dignità alle vittime e a stabilire un collegamento con le scuole e le nuove generazioni, per non dimenticare mai orrori ed esperienze che non devono mai più ripetersi” le parole di Michele Galante, presidente provinciale ANPI.  

“Le persone che andremo a ricordare vanno considerate a pieno titolo protagoniste della Resistenza italiana, che non è stata soltanto quella di chi ha combattuto militarmente i nazifascisti, ma anche quella di chi si è opposto a quel regime sacrificando la propria vita o vivendo esperienze drammatiche che hanno lasciato un’impronta indelebile” ha sottolineato Roberto Lavanna, sociologo iscritto all’ANPI. 

Le ‘Pietre d’inciampo’ sono delle piccole targhe in ottone che vengono poste in corrispondenza dell’abitazione della vittima o del luogo in cui avvenne la cattura, con incisi i dati personali -nome e cognome, data di nascita, luogo di deportazione e data di morte- in doveroso contrasto con il numero di matricola con cui veniva indicata nei campi di sterminio. “È un’iniziativa alla quale abbiamo aderito con convinzione e condivisione – in particolare sono stati coinvolti anche la sindaca Episcopo e gli assessori Galasso ed Emanuele – perché una comunità si fonda sulla memoria, sull’identità, e ricordare le vittime è un modo per dare un senso al loro sacrificio ed essere accanto ai loro familiari” ha detto Alice Amatore, assessora alla Cultura. “Mancano però ancora notizie che possono essere utili per la collocazione esatta delle targhe, in fedele rispondenza all’idea originaria, e confidiamo nella collaborazione delle persone più informate o legate da vari gradi di parentela, per potere completare il progetto con l’allocazione delle  stesse” ha continuato.

Per questo è quindi possibile contattare il comitato provinciale dell’ANPI Foggia (https://anpifg.wordpress.com il sito) telefonando al 3474823653 o scrivendo alla mail: [email protected]. 

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: pietre d'inciampo
Articolo precedente

La Marca commosso a Manfredonia: “Grazie alla mia famiglia e ai cittadini. Sarò il sindaco di tutti”

Articolo successivo

Morto in via Gandhi a Foggia, l’amico denunciato per omicidio stradale. Il legale: “Aveva bevuto, suicidio inconsapevole”

Articoli correlati

Michele Emiliano presenta a Foggia il suo primo romanzo “L’alba di San Nicola”

GIO Festival, i Sovranisti: “Orgogliosi dell’evento, ma sbagliata la scelta di piazza Cavour”

Aeroporto di Foggia, riparte il collegamento con Bergamo: voli Aeroitalia per Orio al Serio

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Ultime Notizie

Eventi

Michele Emiliano presenta a Foggia il suo primo romanzo “L’alba di San Nicola”

L'ex presidente della Regione Puglia incontrerà i lettori il 16 giugno al Cicolella. Con lui Alessandra Benvenuto e Micky dè...

Michele Emiliano

Emiliano attende il Csm: sul tavolo il ritorno in magistratura o un incarico al Senato sul caporalato

“Infermieri sempre più sotto pressione, depressione e ansia oltre la media europea”. Nursing Up lancia l’allarme

Tiziana Di Matteo, dg ASL Foggia

Sanità pugliese, il Sumai ai nuovi direttori generali: “La specialistica ambulatoriale non può più aspettare”

Ballottaggi in Puglia, De Santis dopo la visita di Schlein: “Grande partecipazione nelle piazze, uniti si vince”

GIO Festival, i Sovranisti: “Orgogliosi dell’evento, ma sbagliata la scelta di piazza Cavour”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024