Non solo l’aumento del numero dei membri del CdA da tre a cinque. L’amministrazione Episcopo, a sei mesi dall’insediamento, comincia a guardare nelle società partecipate sin qui amministrate ancora dagli amministratori unici, nominati dalla commissione prefettizia che ha guidato l’ente nel corso del lungo commissariamento.
Per Am Service, i sindacati hanno sollevato il tema di alcuni affidamenti esterni controversi, che potrebbero aver svuotato le funzioni dell’azienda.
È delle scorse ore l’atto di Giunta con il quale si ratifica che ad oggi la società Am Service non ha ancora approvato il bilancio d’esercizio relativo all’anno 2023, essendosi avvalso, l’amministratore unico, del maggior termine per la convocazione dell’assemblea soci per l’approvazione del bilancio al 30 giugno 2024. Per queste scelte, il campo largo progressista ha dovuto attendere per la nomina dei suoi amministratori d’area.
La Giunta presieduta dalla vicesindaca Lucia Aprile ha dato prosecuzione dei servizi in ordine ai rapporti contrattuali con la società AM Service.
Si tratta dell’affidamento dell’attività di Archiviazione e Gestione del patrimonio documentale comunale; dell’affidamento del servizio calore degli edifici del comune di Foggia; del contratto per l’affidamento del servizio calore e il servizio di manutenzione degli impianti tecnologici della sede comunale di via Gramsci – Foggia; del contratto per l’affidamento del servizio di controllo sullo stato di manutenzione ed esercizio degli impianti termici ricadenti nel territorio comunale e dell’affidamento del Servizio Informatico Comunale.
Come si legge nella delibera, redatta e sottoscritta da Aprile con il segretario generale Alfredo Mignozzi e col parere favorevole del dirigente ai servizi finanziari Carlo Dicesare, il Comune ha l’obbligo di garantire continuità ai servizi relativi ai contratti in scadenza, in quanto non possono essere interrotti. Si legge: “Occorre evitare i gravi danni derivanti dall’eventuale interruzione dei servizi, tenuto conto delle imminenti scadenze dei contratti con AM Service”.
Tuttavia i ritardi sono evidenti, quando si rimarca che “solo in data 10.5.2024 l’Azienda ha comunicato i preventivi su sollecito dell’Ufficio del dottor Marchitelli per le attività oggetto dei contratti di servizio e da disciplinarsi con il nuovo affidamento in house alla partecipata, rendendo pertanto necessaria una valutazione dell’offerta economica”.
Insomma per le attività di Am Service risulta essenziale, al fine redigere la motivazione qualificata sulla congruità economica dei servizi, attendere l’approvazione del Bilancio consultivo.









