Prima riunione, nella tarda mattinata nella Sala giunta di Palazzo di Città, del tavolo tecnico con le associazioni dei consumatori e la società affidataria convocato dall’amministrazione comunale per la gestione dei parcheggi a pagamento. Erano presenti la sindaca Maria Aida Episcopo, gli assessori Giulio De Santis (contratti) e Daniela Patano (polizia locale e traffico) e il consigliere comunale delegato Nicola Formica, il comandante della polizia locale Romeo Delle Noci; il direttore generale Antonio Di Donna e la responsabile operativa del servizio Antonella Orsini per la Global Parking Solutions (GPS), società che ha vinto la gara per l’affidamento; Walter Mancini segretario Adcuaodv, Giovanni D’Elia segretario Adiconsum e Mauro Marzocco segretario Codacons per le associazioni dei consumatori.
Gli assessori hanno illustrato l’obiettivo dell’incontro: far conoscere nei dettagli le modifiche introdotte al contratto – nonostante fosse vigente e regolamentato in ogni dettaglio – a seguito del serrato e costruttivo confronto tra l’esecutivo e la società, raccogliendo proteste e sollecitazioni pervenute dai cittadini dopo l’insediamento della nuova amministrazione; motivare le ragioni che le hanno determinate; presentare la Carta dei Servizi, uno degli adempimenti principali del rapporto tra l’ente, il concessionario e i rappresentanti dei consumatori. E ancora, spiegare i prossimi obiettivi che si intendono perseguire (mettere ordine nel traffico caotico del centro storico e agevolare la possibilità di trovare un parcheggio libero), raccogliere ulteriori proposte e suggerimenti da parte delle associazioni dei consumatori per chiedere alla Gps ulteriori concessioni – come quelle avanzate dal consigliere comunale Formica legate alle agevolazioni per le auto ibride e alla riassunzione del personale non rientrato nel piano di assunzioni di Gps, o abbonamenti ridotti legati al possesso della disability card come suggerito da De Santis – con il coinvolgimento del consiglio comunale”.
Dal Comune fanno sapere che “l’incontro è stato interlocutorio, perché le associazioni hanno chiesto di poter presentare una loro bozza con ulteriori proposte dopo una visione più attenta del contratto e delle modifiche sopraggiunte. I manager della società hanno mostrato disponibilità senza chiusure pregiudiziali”.










