Sono disincantati e molto delusi i residenti di Via Giorgio Almirante a Foggia, che da almeno 10 anni, attendono le opere di urbanizzazione attorno alle loro case e ai loro palazzi, acquistate a fior di quattrini.
Nonostante i costruttori, per quanto si sappia, abbiano versato gli oneri di urbanizzazione al Comune di Foggia, in larga parte anche richiesti agli acquirenti dentro al prezzo dell’appartamento (c’è chi ha pagato anche 12mila euro per questa voce), l’Ente non ha ancora provveduto alla realizzazione di strade, marciapiedi e della bretella che collegherà questo ultimo e nuovissimo pezzo di Macchia Gialla con Via Giuseppe Parini, verso gli sbocchi di Via Bari e il Salice. I residenti hanno molta fiducia nel neo super assessore tecnico della Giunta Episcopo, l’ingegner Giuseppe Galasso. “Solo una persona operativa- spiegano- può dare seguito a quanto già deciso con i commissari”.
Ebbene, l’iter amministrativo di queste opere è lungo nel tempo, infatti ad ogni campagna elettorale c’è qualche partito o lista civica che va a far visita, senza esito, agli abitanti esasperati. Già con delibera di Giunta Comunale dell’ottobre del 2015 si procedeva all’approvazione, in linea tecnica, del progetto preliminare, redatto dai tecnici del Servizio Lavori Pubblici.
Passano gli anni e nel 2021 veniva nominato il Responsabile Unico del Procedimento nella persona del geometra Vincenzo Maffei, e, contestualmente, veniva accertata ed impegnata la spesa relativa alla progettazione esecutiva.
Per il prolungamento di Via Giorgio Almirante e il collegamento con Via Giuseppe Parini era stato cooptato il raggruppamento temporaneo di professionisti formato dall’ingegner Antonio Nembrotte Menna, in qualità di mandatario e l’ingegner Fabio Nembrotte Menna e CRIROB S.r.l., in qualità di mandante.
Nel 2022 veniva approvato il progetto esecutivo dell’importo complessivo di 1.600.000 euro iscritto al sistema CUP (Codice Unico di Progetto) della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Programma Triennale delle Opere Pubbliche per il triennio 2021-2023 con spesa complessiva di 1.600.000 euro.
I commissari prevedendo anche la necessità di espropriare alcuni terreni approvarono l’importo complessivo di 1.775.000 con un atto del 31 marzo 2023 firmato dal geometra Suriano determinarono di avviare le procedure di selezione del contraente per l’affidamento dell’appalto dei “Lavori di realizzazione di nuova strada di P.R.G. – Prolungamento di Via Giorgio Almirante e conseguente collegamento con Via Giuseppe Parini”, mediante procedura aperta, con il criterio di aggiudicazione sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa, soggetta alla ponderazione dei criteri di valutazione definita in 80 punti su 100 per i profili tecnico-qualitativi, in 15 punti su 100 per i profili economici, in 5 punti su 100 per i profili temporali di esecuzione dei lavori.
Peccato però che questa gara non sia mai stata avviata e che i residenti vivano ancora come se i palazzi fossero stati appena costruiti, costretti a parcheggiare e ad arrivare, immersi nella polvere, su un tratturello breccioso, che la sera si trasforma anche in una nuova ed insicura “via delle banane”, con coppiette appartate e rifiuti di cibo e altri bisogni sversati dalle auto.













