• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Degenerazione maculare legata all’età e rischio cecità, a Foggia un centro di riferimento: “Farmaci possono rallentare malattia”

Degenerazione maculare legata all’età e rischio cecità, a Foggia un centro di riferimento: “Farmaci possono rallentare malattia”

La professoressa Cristiana Iaculli, direttore dell'Oculistica del policlinico Riuniti, spiega l'importanza della diagnosi, del trattamento e del follow up

Di Redazione
16 Febbraio 2024
in Foggia, Immediato TV, Redazionali, Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La degenerazione maculare legata all’età (DMLE o AMD) è una delle patologie più gravi che colpiscono l’occhio. Viene danneggiata la macula, cioè la parte centrale e nobile della retina, dov’è massima la concentrazione dei coni, i fotorecettori specializzati per la visione dei dettagli. È questa zona retinica che ci consente di riconoscere i volti, i colori, di leggere e guidare. La malattia determina quindi una grave compromissione della visione centrale, mentre la visione periferica o laterale viene mantenuta. Rappresenta la prima causa di cecità e di ipovisione nel mondo occidentale e colpisce principalmente i soggetti con più di 65 anni. In Italia si stima che colpisca circa un milione di individui, di cui 200.000-300.000 presentano la forma avanzata. La professoressa Cristiana Iaculli, direttrice della struttura complessa di Oculistica universitaria del policlinico “Riuniti” di Foggia, spiega l’importanza della diagnosi, del trattamento farmacologico e del follow up del paziente. “Nelle sue fasi iniziali potrebbe essere completamente asintomatica – spiega -, quindi dopo i 50 anni tutti dovrebbero fare una visita oculistica di controllo. I primi segni clinici potrebbero essere la difficoltà di adattamento nella fase della lettura o un rallentamento, successivamente potrebbe diventare più eclatante”.

Le due forme di DMLE

Esistono due forme di degenerazione maculare legata all’età: la forma secca o atrofica e quella umida o essudativa. Nella forma secca, la più frequente (80% dei casi), la retina centrale va incontro a un progressivo assottigliamento (atrofia). La malattia può progredire fino alla forma avanzata, atrofica o può anche trasformarsi nella forma umida (10-15% dei casi). La forma umida o essudativa è la meno frequente, ma anche la più invalidante.

I campanelli d’allarme

I campanelli di allarme sono importantissimi: il primo, più tipico e particolare è la distorsione delle immagini, cioè quando noi vediamo per esempio un quaderno a quadretti, vediamo le linee distorte oppure addirittura che scompaiono. Questo è un segno di allarme, per questa ragione il paziente deve subito rivolgersi allo specialista. Un secondo segno è la riduzione della capacità visiva e dato che purtroppo questa è una malattia che non è sempre simmetrica, il paziente può non accorgersene nelle fasi iniziali perché continua a lavorare con l’occhio buono quindi a volte è un riscontro occasionale.

Come si diagnostica?

La diagnosi viene fatta con l’esame del fondo oculare nel corso di una visita oculistica. A volte si rende necessaria l’integrazione con esami strumentali di tipo non invasivo (come l’OCT ovvero la tomografia a coerenza ottica) o invasivo (come la fluorangiografia retinica o FAG e l’angiografia al verde di indocianina o ICG). Una diagnosi precoce e un trattamento rapido, quand’è possibile, sono fondamentali per il risultato funzionale.

La terapia  

Il trattamento è essenzialmente farmacologico, attraverso iniezioni intravitreali. Per le forme umide i trattamenti più innovativi sono rappresentati dall’iniezione all’interno del bulbo oculare dei farmaci anti-VEGF, che sono molecole in grado di inibire il fattore di crescita principale (VEGF) responsabile della formazione di nuovi vasi retinici. La somministrazione avviene in sala operatoria, in ambiente sterile. La preparazione del paziente richiede particolare attenzione, mentre l’iniezione dura pochi secondi. L’anestesia topica viene effettuata con l’utilizzo di un collirio che viene instillato nell’occhio. I trattamenti periodici devono essere seguiti regolarmente per evitare di vanificare l’intero percorso terapeutico, perdendo così i vantaggi clinici del rallentamento della degenerazione.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Cristiana Iacullidegenerazione maculareFoggiariuniti
Articolo precedente

Tutti a lezione di musica all’Università di Foggia, per una didattica inclusiva. Al via un ciclo di lezioni

Articolo successivo

Nasce l’intesa programmatica tra Azione e Antonio De Sabato. Primo obiettivo rilanciare il Teatro Ariston

Articoli correlati

piazza mercato; in primo piano, Andrea Tigre

Brutale pestaggio di Andrea Tigre a Foggia, gup respinge messa alla prova e perizia psichiatrica

Le carte non si riscrivono: la mafia non era un’invenzione e Foggia non può permettersi di dimenticare

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024