Convalidato il fermo di Michele Piano, il 50enne di San Giovanni Rotondo accusato di aver ucciso il cugino Michele Placentino, 35 anni. L’omicidio risale alla notte tra il 2 e il 3 febbraio in via Papa Paolo VI, nella città di San Pio. Il killer avrebbe esploso almeno due colpi di pistola ammazzando la vittima proprio nell’abitazione del sospettato.
Il giudice Sicuranza del tribunale di Foggia ha quindi dato l’ok al fermo e all’applicazione della misura cautelare. Piano resta dunque rinchiuso nel carcere di Foggia a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il 50enne si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Sia Piano che Placentino erano noti agli inquirenti ma non è ancora chiaro il reale motivo dell’omicidio. L’indagato è stato arrestato dai carabinieri mentre si nascondeva in un casolare di campagna. Durante le indagini è stata anche recuperata una pistola in una siepe nei pressi dell’abitazione di Piano. Occorreranno degli esami mirati per comprendere se si tratti dell’arma del delitto.










