• Contatti
venerdì 24 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Illegittimo impedire ai detenuti la vita affettiva”, Consulta boccia controlli su colloqui. 13 suicidi a gennaio

“Illegittimo impedire ai detenuti la vita affettiva”, Consulta boccia controlli su colloqui. 13 suicidi a gennaio

È contro la Costituzione e i diritti dell'uomo vietare a chi è recluso di avere con il partner incontri non sottoposti al controllo visivo

Di Redazione
26 Gennaio 2024
in Cronaca
Foto archivio

Foto archivio

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Porte aperte alla sessualità in carcere e alla vita affettiva dei detenuti. Per la Consulta, infatti, viola la Costituzione e i diritti dell’uomo la norma dell’Ordinamento penitenziario che vieta a chi è recluso di avere con il partner incontri non sottoposti al controllo visivo da parte degli agenti di polizia penitenziaria. Con la sentenza n. 10 i giudici costituzionali – sollecitati dal magistrato di Sorveglianza di Spoleto, Fabio Gianfilippi – hanno dichiarato l’illegittimità dell’articolo che non prevede che la persona detenuta possa svolgere i colloqui con il coniuge – la parte dell’unione civile o la persona con lei stabilmente convivente -, senza il controllo del personale di custodia, quando, nessun motivo di sicurezza o disciplina, né ragioni giudiziarie, siano di impedimento a uno spazio di privacy. Antigone, l’associazione che si occupa dei diritti dei detenuti, parla di “sentenza storica” e “adesso bisogna trasformare un diritto di carta in diritto effettivo” che vale anche per le coppie omosessuali. “Finalmente, l’affettività e la sessualità non sono più un tabù. Così ci si avvicina ad altri Paesi che da tempo hanno previsto tale opportunità”, commenta Antigone che ricorda che sono 24 dall’inizio dell’anno i morti in carcere, undici quelli suicidi. Ai quali vanno aggiunti i due detenuti che nelle ultime ore si sono tolti la vita a Foggia e ad Ancona.

Pierantonio Zanettin, senatore di FI ed ex giudice costituzionale, sottolinea che “la questione carceri deve diventare al più presto una priorità dell’azione del Governo” o “di questo passo, nel 2024 rischiamo di superare il record assoluto di suicidi del 2022”. Ivan Scalfarotto di IV chiede a Palazzo Chigi di intervenire “concretamente e subito”. Il deputato Riccardo Magi, segretario di +Europa, esorta il Parlamento a discutere la sua proposta di legge che prevede che “i detenuti e gli internati” abbiano “diritto ad una visita al mese della durata minima di sei ore e massima di 24 ore” da svolgersi in “unità abitative appositamente attrezzate all’interno degli istituti penitenziari senza controlli visivi e auditivi”.

Il caso arrivato alla Consulta è quello di un condannato definitivo per tentato omicidio, furto aggravato ed evasione, deve scontare la sua pena nel carcere di Terni sino al 2026. Non gode di permessi premi, ha accumulato sanzioni disciplinari, pertanto non ha nessuna possibilità per ora di avere rapporti sessuali con la sua compagna, dato che gli incontri in carcere si svolgono sotto la vigilanza permanente. Modalità che si traducono, secondo il giudice Gianfilippi che ha portato la questione alla Consulta, in un “vero e proprio divieto di esercitare la sessualità”, in contrasto con più principi costituzionali. Nell’indicare alcuni profili organizzativi implicati dal via libera all’intimità in carcere (dalla quale sono esclusi i ristretti al 41bis e i sottoposti a sorveglianza speciale), la Corte auspica una “azione combinata del Legislatore, della magistratura di sorveglianza e dell’amministrazione penitenziaria, ciascuno per le rispettive competenze”, “con la gradualità eventualmente necessaria”. Scettici i sindacati della polizia penitenziaria.

“Si introduca piuttosto il principio di favorire il ricorso alla concessione di permessi premio a quei detenuti che in carcere si comportano bene, che lavorano e seguano percorsi concreti di rieducazione: una volta fuori, potranno esprimere l’affettività come meglio credono”, dice Donato Capece del Sappe che teme che le carceri possano diventare “postriboli” e gli agenti dei “guardoni di Stato”. Per Gennarino De Fazio, della Uilpa, il verdetto della Consulta aumenterà “considerevolmente il già insostenibile carico di lavoro per gli operatori, peraltro decimati negli organici con 18mila unità mancanti al solo Corpo di polizia penitenziaria”. (Ansa)

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Carcere Foggia
Articolo precedente

Tegola per Italo Pontone, l’Avvocatura del Comune di Foggia: “C’è incompatibilità”. Il Consiglio chiamato a decidere

Articolo successivo

Mafia foggiana: cambia il collegio giudicante, slitta a maggio l’appello di “Decimabis”

Articoli correlati

Controlli della Guardia Costiera: sequestrati oltre 100 chili di pesce senza tracciabilità in due ristoranti etnici

Bimbo di tre anni rischia di soffocare per una caramella, 23enne gli salva la vita con la manovra di Heimlich a Stornara

Cerignola, riapre l’area giochi della Villa Comunale dopo tre mesi di lavori: “Uno spazio restituito ai bambini e alle famiglie”

Francesco Forzieri e una foto di Ibiza

Il giallo di Francesco, 33enne morto a Ibiza. Lavorava come cameriere e sognava la musica

Oreste Di Giuseppe

“Nel Foggiano serve un secondo tribunale”. I penalisti di Capitanata concordano col procuratore Infante

Usura a Carapelle, madre e figlio in carcere: “Da 14mila a 40mila euro, altrimenti cedi la casa”

Ultime Notizie

Cultura&Società

Il Libro Possibile riempie Marina Piccola: Recalcati, Corrado, Lugli e Bolzan protagonisti a Vieste

Grande partecipazione alla seconda serata della rassegna. Dalla solitudine nell'era digitale ai conflitti internazionali, fino all'etica del racconto della cronaca,...

Peschici, torna “Ju Buk”: tre giorni tra libri, musica e impegno civile nel cuore del borgo

San Paolo di Civitate celebra il torcinello: due giorni tra sapori, tradizione e musica nel cuore della Capitanata

Casalvecchio di Puglia celebra le radici arbëreshë: torna il festival VëLLAZëRiA tra musica, sapori e tradizioni

Controlli della Guardia Costiera: sequestrati oltre 100 chili di pesce senza tracciabilità in due ristoranti etnici

Bimbo di tre anni rischia di soffocare per una caramella, 23enne gli salva la vita con la manovra di Heimlich a Stornara

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024