Pace raggiunta, forse. La prima riunione del Consiglio comunale, previsto per le 9.30 di oggi, dovrebbe essere più serena di quanto ipotizzato alla vigilia. In tarda serata il gruppo del M5S al Comune di Foggia ha ritrovato la propria bussola, rimettendo al centro la forza politica che aveva candidato a sindaca della città Maria Aida Episcopo al tavolo del campo largo progressista.
Dopo settimane di discussioni e prove di forza la consigliera Lucia Aprile, ex presidente del comitato La Società Civile e protagonista di tante battaglie ambientaliste non ultima quella dell’esposto contro Amiu, ha accettato la delega all’Ambiente offertagli dalla prima cittadina e caldeggiata dal coordinatore Mario Furore. Assessorato questo che era stato sempre in cima alle richieste dei pentastellati.
Sarà quindi la quarta assessora insieme a Daniela Patano al Personale, Alice Amatore alla Cultura e Simona Mendolicchio al Welfare che assumerà anche il ruolo di vicesindaco in quota Giuseppe Conte. A Lorenzo Frattarolo vanno le Attività produttive, mentre Nicola Formica resta in aula.
La nomina di Aprile fa slittare e rientrare in Consiglio Francesco Salemme, detto Cisky.
La nuova giunta foggiana, dopo oltre due anni di commissariamento, sarà dunque questa: per il Pd Davide Emanuele (Bilancio) ed Alice Amatore (Cultura), per il M5S Lucia Aprile (Ambiente) e Simona Mendolicchio (Welfare), per Con Giulio De Santis (Legale e Contenzioso) e Mimmo Di Molfetta (Istruzione, Sport e Politiche Giovanili), per Azione-Tempi Nuovi Daniela Patano (Personale) e Lorenzo Frattarolo (Attività produttive). Sarà invece espressione della sindaca il “super assessore” a Lavori Pubblici e Urbanistica Giuseppe Galasso proveniente dalla Giunta Decaro. A Lia Azzarone del Pd, salvo ulteriori sorprese, andrà la presidenza del Consiglio comunale.










