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Home - Al Teatro Giordano di Foggia uno dei più grandi tenori del mondo. José Cura in “Canzoni argentine”

Al Teatro Giordano di Foggia uno dei più grandi tenori del mondo. José Cura in “Canzoni argentine”

Di Redazione
17 Ottobre 2023
in Cultura&Società
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Domenica 22 ottobre una serata d’eccezione in occasione del quarto appuntamento di Musica Civica – Conversazioni tra suoni e parole, la nota rassegna curata dall’artista e organizzatore culturale Dino De Palma. Nella meravigliosa cornice del Teatro “U. Giordano” di Foggia alle 19 sul palco andrà in scena Canzoni argentine. Un affresco musicale dei ritmi, dei colori, delle melodie dello Stato, l’Argentina, che ha dato i natali ad uno dei più grandi tenori del mondo. Protagonista assoluto di questo vero e proprio evento è José Cura, artista istrionico e vero mattatore di un concerto che lo vede impegnato come cantante, direttore e compositore. Suoi sono anche tutti gli arrangiamenti per orchestra proposti questa sera delle canzoni che hanno reso l’Argentina uno degli Stati musicalmente più amati del mondo. Il programma, oltre a due brani di Walsh e Herrera in apertura, si concentra sul ciclo di liriche scritte dallo stesso Cura su testi di Neruda e sulla produzione di canzoni di quello che si definisce Lo Schubert argentino, Carlos Guastavino. Se muoio, sopravvivimi! Queste le parole che spinsero il grande tenore argentino a comporre le liriche che ascolteremo nel programma, quando, impegnato a Palermo nel 1995 nell’opera Francesca da Rimini, trovò in camerino un libro di Pablo Neruda e aprendolo a caso iniziò a leggere versi come Quando io muoio, voglio le tue mani sui miei occhi, Amore mio, se muoio e tu non muori. Da queste letture l’ispirazione di Cura: doveva scrivere canzoni su testi del grande Neruda. Accanto a queste canzoni, quelle di un compositore simbolo dell’Argentina, Guastavino. Pagine intellettualmente raffinate, dolci o aspre, tristi o umoristiche, talvolta malinconiche, ma sempre toccanti.

Senza dubbio uno dei più grandi tenori del panorama musicale mondiale, José Cura, dopo aver studiato composizione e direzione d’orchestra, grazie alla sua voce caratterizzata da un timbro di tenore con sfumature di baritono scuro, si impone da subito sulla scena calcando nel corso della sua carriera i palchi più importanti di tutto il mondo. Come direttore d’orchestra collabora con prestigiose orchestre come la London Philharmonia, la London Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Vienna, e molte altre. Dal 2015 al 2018, è artista residente dell’Orchestra Sinfonica di Praga; nel 2019 diventa il primo principale artista ospite – cantante, compositore e direttore d’orchestra – nella storia della Radio Ungherese. Nel 2015 viene insignito dal Senato argentino del Premio Domingo Faustino Sarmiento per i suoi successi nel campo dell’istruzione e della cultura. Dal 2017 è Professore Honoris Causa dell’Università Nazionale di Rosario, dove effettuò i suoi studi di compositore negli anni ’80.

Al suo fianco, per raccontare al pubblico del Teatro Giordano oltre mezzo secolo di storia della canzone sudamericana, una compagine orchestrale pugliese di pregio come l’Orchestra della Magna Grecia. Nata con il duplice intento di promuovere la cultura musicale classica e produrre e distribuire progetti musicali innovativi, aprendo il mondo sonoro della grande orchestra sinfonica alla trasversalità e alle contaminazioni artistiche, dopo 10 anni di attività viene riconosciuta come Istituzione Concertistico-Orchestrale (ICO) dal Ministero della Cultura. Nel corso degli anni, sotto la direzione artistica di Piero Romano, scrive la sua storia condividendo idee e progetti con importanti direttori e solisti d’eccezione quali Bellugi, Agiman, Nanut e molti altri. L’Orchestra inoltre realizza circa 90 concerti l’anno ed è impegnata in tournée in Italia e all’estero.

Musica Civica gode delle sovvenzioni del Ministero della Cultura, di numerosi partner e sponsor come Hergo Renewables S.p.A. (Plenitude 65%, Infrastrutture S.p.A. 35%), main sponsor dell’iniziativa, Fondazione dei Monti Uniti, Camera di Commercio di Foggia, Capobianco Organic Farm, Banca Mediolanum. Importanti anche i supporti della Fondazione Apulia felix e dell’associazione Per il Meglio della Puglia. L’evento è cofinanziato, inoltre, dall’Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Puglia, Assessorato al Turismo con Pugliapromozione. PO Puglia FESR -FSE 2014-2020 Asse VI, Azione 6.8.

È possibile acquistare i biglietti per lo spettacolo, a prezzi variabili da 12 a 18 euro, online al seguente link: https://www.vivaticket.com/it/ticket/canzoni-argentine/215660, nei punti vendita vivaticket oppure presso il botteghino del teatro Giordano dalle ore 17 del giorno dello spettacolo (22 ottobre).

Tags: jose cura
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