“L’incontro da noi richiesto all’Ufficio Ambiente del Comune di Foggia suggellato oggi con un proficuo confronto fra le parti, nasce dal sentire comune dell’intera cittadinanza foggiana di poter godere al meglio del Patrimonio Verde Pubblico e privato, in modo naturale e rispettoso del suo inserimento nel contesto urbano in cui svolge la sua funzione ecologica e di bellezza”. Lo riporta una nota di Legambiente Gaia Foggia, ARCI Foggia, WWF Foggia, Centro Studi Naturalistici Foggia e rappresentanti delle Società Civile.
“In merito, la situazione attuale ha notevoli problematiche per la sua salvaguardia e necessita di una pluralità di competenze, responsabilità civica e presidio costante per tutelarlo, attualmente estemporanea e che intacca negativamente sulla vivibilità e sulla spesa ambientale della nostra comunità. Occorre rafforzare la programmazione generale ed il coordinamento dei vari Servizi dell’Ente Comune, problematica necessaria e connessa per la gestione oculata che questo patrimonio condiviso necessita per mantenerlo e svilupparlo; purtroppo questa tematica negli anni passati è stata sempre ignorata, sottovalutando la sua importanza ambientale e a cui, l’attuale Ufficio Ambiente, sta cercando di porre rimedio, anche con l’averci concesso l’incontro odierno”.
“Per queste ragioni – proseguono -, alla presenza delle associazioni Legambiente Gaia Foggia, ARCI Foggia, WWF Foggia, Centro Studi Naturalistici ONLUS Foggia e rappresentanti delle Società Civile, in qualità di presidenti e responsabili, nonché dell’ingegnere Saverio Pio Longo – dirigente Area Ambiente e di Giovanni Sorbo – R.U.P. del Servizio Verde Pubblico, abbiamo voluto confrontarci per contribuire sinergicamente con le competenze di ognuno, cercando di generare quella Visione Verde che miri a mettere insieme le competenze individuali, le responsabilità e le passioni di chi ama il Verde e la natura in genere.
In definitiva questo confronto fra le parti mira ad aggregare i fruitori (cittadini) ed il gestore (Ente Comune) per rendere la nostra città più bella ed ecologica, preservandola quanto più possibile da quelli che sono i cambiamenti climatici del nostro territorio connessi ancor più da un’orografia molto ‘scoperta’ e poco ombreggiata, con l’individuazione e la progettazione di nuove e riqualificate aree a verdi ed il consolidamento di quelle esistenti che contribuiscono ad un raffreddamento ed a un filtraggio ambientale che può essere mitigato solo da un verde curato e progettato a regola d’arte.
Infine – concludono -, questa nostra iniziativa è solo l’inizio di istanze che vorremmo fossero fatte proprie da chi si candida a governare la nostra città e non vuole essere un’esclusiva di noi promotori, ma un viatico comune per tutte quelle associazioni del territorio foggiano accomunati da questi principi, consapevoli che da soli si perde e solo insieme si può vincere”.













