Nella mattinata di ieri, poche ore prima dalla conferenza stampa indetta da Nicola Canonico, patron del Foggia Calcio, gli imprenditori locali Matteo La Torre ed Antonio Salandra, in nome e per conto delle proprie aziende e di una terza impresa collegata, hanno contattato telefonicamente il presidente rossonero per rinnovare la propria concreta disponibilità economica, mirante a garantire al Foggia Calcio “una importante e robusta sponsorizzazione, per consentire alla società di affrontare al meglio la nuova stagione calcistica”. A riportarlo sono gli stessi imprenditori in una nota stampa congiunta.
“Canonico – si legge – ha ringraziato La Torre e Salandra comunicando loro che la somma offerta, per quanto considerevole, non rispondeva a quanto auspicato dallo stesso presidente, per cui avrebbe proceduto secondo la strategia che ha comunicato poco dopo durante la conferenza stampa già programmata. Questa circostanza viene resa nota e sottolineata sia per amore di verità che per completezza di informazione, pure alla luce del fatto che dopo l’impegno profuso e l’apprezzamento formalizzato rispetto all’impegno del presidente Canonico appare ingenerosa ed imprecisa la rappresentazione dei fatti fatta dallo stesso”.
A questo punto “l’unica soluzione possibile affinché La Torre e Salandra possano garantire il sostegno al Foggia Calcio – prosegue la nota – è rappresentata dal passaggio di mano della società, mediante la necessaria ed imprescindibile opera di chiarimento che è di esclusiva responsabilità del presidente Canonico. L’auspicio di quest’ultimo di catalizzare una pletora di sponsor per garantire un esborso ancora più importante, infatti, appare non perseguibile nella attuale situazione, per cui la cessione diviene l’unica possibilità di intervento, ovviamente – come detto – dopo le attività propedeutiche all’acquisto dell’intero pacchetto sociale che prevede la soluzione delle liti e vertenze esistenti tuttora tra i soci dell’attuale compagine”.
A parere di La Torre e Salandra, il primo noto per la catena Euronics, il secondo attivo nel mondo dei rifiuti, “acquistare una res litigiosa e/o una partecipazione sociale parziale non risponde alla nostra storia imprenditoriale e professionale”.
Infine, La Torre e Salandra concludono affermando di essere “pronti a dare ulteriore prova di attaccamento alla squadra del Foggia Calcio ed al territorio di Capitanata, mediante un ulteriore atto di amore per la comunità alla quale tengono tanto, appena vi saranno le condizioni giuridiche per poter progettare in serenità un futuro ricco di soddisfazioni sportive e sociali”. (In foto, Canonico; nel riquadro, La Torre e Salandra)













