Con il caldo torrido, è sempre più complesso occuparsi della propria cura e della propria salute per i pazienti fragili che necessitano di particolari farmaci che possono essere ritirati soltanto nella farmacia ospedaliera Asl di via Grecia in Macchia Gialla a Foggia.
Il cardiopatico Carlo, nome di fantasia, ha bisogno di farmaci di una certa importanza, che non si trovano nelle farmacie a libero mercato. Per tre giorni è stato costretto a recarsi in via Grecia per sperare di ottenere il suo medicinale, da iniettare ogni 14 giorni, che può essere consegnato solo di mattina fino alle 12 e il martedì pomeriggio, con il sole allo zenith.
“Sono anni che questo ufficio dove si possono ritirare i farmaci a me prescritti è situato in un locale non idoneo – spiega il paziente a l’Immediato -. Parliamo di un interrato adibito a garage che è stato trasformato in un punto ospedaliero. Anche per chi ci lavora quegli ambienti, destinati originariamente a parcheggio auto, sono indecenti per un magazzino farmaceutico con annesso ritiro farmaci. Sfido i direttori dell’Asl ad andare loro a fare la fila sotto il sole cocente alle 12 per ritirare dei farmaci salvavita. Gli orari sono ridotti, con la patologia che si ha si crepa lì fuori, all’afa o al freddo. Noi siamo già malati e lì ti fanno crepare. La location di questa farmacia per noi ammalati va assolutamente cambiata. È una indecenza, noi ammalati siamo trattati peggio degli animali lì sotto. Sono agitatissimo per questa situazione, che non riesco assolutamente a digerire”.
Le farmaciste così come il dirigente il dottor Renato Lombardi da tempo assicurano ai pazienti che la farmacia sarà presto trasferita, ma al momento continua ad essere localizzata in un box.












