L’Unesco ha dedicato un intero pomeriggio ai bambini figli dei detenuti del carcere di Foggia, nell’ambito di un progetto a sostegno della genitorialità. “Questi sono bambini – afferma la presidente del Club Unesco Foggia, Billa Consiglio – che vivono un forte disagio, non vivono mai momenti di spensieratezza e di normalità con i loro genitori. Ecco perchè abbiamo pensato di creare un paio d’ore di allegria con l’ausilio dell’associazione il Filo del Sorriso. La solidarietà è uno degli obiettivi del nostro sodalizio, e con questa iniziativa vogliamo far capire a chi sta scontando la pena in carcere che il mondo esterno non è insensibile rispetto a determinate situazioni. Se un genitore ha sbagliato è giusto che paghi, ma non è giusto che debbano pagare i figli dei detenuti. Il rapporto genitore-figli deve andare oltre le sbarre”.













