“La situazione è molto grave perché, in generale, c’e una sottovalutazione complessiva del fenomeno dovuta anche a un deficit di conoscenza”. Lo ha detto Giovanni Melillo, procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo (di origini foggiane), nel seguito dell’audizione davanti alla Commissione parlamentare Antimafia rispondendo a una domanda sulla criminalità foggiana. “A lungo la provincia di Foggia è stata luogo in cui tutte le forze di polizia non hanno investito quello che avrebbero dovuto, ma da almeno 15 anni il segno della risposta è cambiato – ha continuato – e le forze di polizia investono alcune delle migliori risorse umane nella prevenzione e repressione della criminalità foggiana”. Melillo ha parlato anche della “impenetrabilità” di questo tipo di criminalità. (Sci/Adnkronos)










