• Contatti
venerdì 24 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Sono viva solo perché mio marito mi credeva morta. Vorrei rivedere mio figlio”. Parla Tefta Malaj

“Sono viva solo perché mio marito mi credeva morta. Vorrei rivedere mio figlio”. Parla Tefta Malaj

Di Redazione
10 Maggio 2023
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Jessica mi voleva difendere. Si è messa davanti a me e così mio marito l’ha colpita per le cose che lei ha detto”, queste le parole riferite a La Stampa da Tefta Malaj, moglie di Taulant, l’uomo che nella notte tra sabato e domenica scorsi ha ucciso la figlia Jessica, 16 anni e il presunto amante della coniuge, il 51enne Massimo De Santis.

“Jessica mi ha difesa – ha ricordato Tefta -. Mio marito mi insultava con parolacce e lei diceva che le sue accuse erano false”. Presto la donna potrebbe riabbracciare il figlio di 5 anni Leonardo. È stata lei stessa ad esprimere questo desiderio e il Policlinico Riuniti di Foggia si starebbe adoperando per accontentarla. “Per fortuna non lo ha colpito – ha detto ancora la donna a La Stampa parlando del piccolo -. Per fortuna almeno lui è vivo: lo vorrei tanto vedere”.

Tefta ha una ferita ad un polmone ma dall’ospedale sono fiduciosi, le condizioni generali sono buone. “Sono viva solo perché mio marito mi credeva morta, quando è uscito di casa ho telefonato al 118”. Negli ultimi tempi le liti si erano fatte più insistenti, anche se non c’erano avvisaglie del tragico gesto. “In passato urlava e minacciava ma non l’ho mai denunciato”, ha concluso la donna.

Tra oggi e domani sono previsti l’udienza di convalida del fermo del 45enne panettiere albanese e l’autopsia sui corpi delle due vittime. Il bambino di 5 anni è al sicuro dagli zii: “È sereno – ha riferito la zia -. Gli abbiamo regalato dei giocattoli per farlo distrarre. Chiede spesso della sorella e della mamma”.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Torremaggiore
Articolo precedente

San Severo, il pancotto per raccontare l’Alto Tavoliere. In arrivo visita guidata, mostra e uno show cooking

Articolo successivo

Gino Lisa, il direttore di Lumiwings: “Foggia sta crescendo. Il volo verso Mostar è molto incoraggiante”

Articoli correlati

Giustizia sul Gargano, gli avvocati rilanciano: “No a Lucera, serve un tribunale autonomo nel Nord del promontorio”

Francesco Forzieri

Giovane di Lucera morto a Ibiza, l’autopsia esclude violenze e droga: rilevato un elevato consumo di alcol

Controlli della Guardia Costiera: sequestrati oltre 100 chili di pesce senza tracciabilità in due ristoranti etnici

Bimbo di tre anni rischia di soffocare per una caramella, 23enne gli salva la vita con la manovra di Heimlich a Stornara

Il Dna incastra la banda dei bancomat: tre misure cautelari per un gruppo della provincia di Foggia

Cerignola, riapre l’area giochi della Villa Comunale dopo tre mesi di lavori: “Uno spazio restituito ai bambini e alle famiglie”

Ultime Notizie

Bat

Turismo senza barriere, nuovi ausili per le spiagge pugliesi: coinvolti anche Mattinata, Zapponeta e Cerignola

Il progetto "Accesso Senza Limiti" consegna ai Comuni attrezzature destinate a rimanere patrimonio del territorio

Rosé di Sera torna a Stornara: il 31 luglio focus su enoturismo e degustazioni con oltre 30 cantine pugliesi

Giustizia sul Gargano, gli avvocati rilanciano: “No a Lucera, serve un tribunale autonomo nel Nord del promontorio”

Pinto e Arminio; Carlantino

Carlantino nell’arte e nelle parole di Franco Arminio, Giacinto Pinto e Felice Tagliaferri 

Sara Delle Rose, Domenico La Marca e Ugo Galli

“Concorsi all’acqua di Rose”, l’affondo di Galli: “Ombre sulla mobilità dei vigili urbani a Manfredonia”

Il Libro Possibile riempie Marina Piccola: Recalcati, Corrado, Lugli e Bolzan protagonisti a Vieste

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024