• Contatti
sabato 25 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Fa lo spaccone e dice che mia figlia non gli ha dato la precedenza”. Lo sfogo della madre di Camilla dopo la richiesta di “perdono”

“Fa lo spaccone e dice che mia figlia non gli ha dato la precedenza”. Lo sfogo della madre di Camilla dopo la richiesta di “perdono”

Di Redazione
14 Ottobre 2022
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Bisogna riconoscere le proprie responsabilità per chiedere perdono. Forse in circostanze diverse mi sarei sforzata di comprendere, di pensare che gli incidenti purtroppo accadono e che la mia Camilla fosse stata sfortunata. Ma è impossibile farlo, a causa di atteggiamenti privi di sentimento, rispetto e pietà verso una giovane vita. Non ci sono attenuanti! Non si cerchi di giustificare l’indifendibile!“. Lo scrive Roberta Abbruzzese, madre di Camilla Di Pumpo la ragazza deceduta il 26 gennaio scorso in un terribile incidente stradale in via Matteotti a Foggia, dopo aver letto la lettera pubblicata da un sito locale (firmata “una mamma”), nella quale si chiedeva il “perdono” e di “placare i toni” perché “un’altra famiglia sta soffrendo”, con l’aggiunta di una frase in chiusura: “Perdonare gli altri, non perché essi meritino il perdono, ma affinché voi meritiate la pace”. Per questo signora Roberta, che ricorda la figlia quotidianamente, ha affidato ai social il suo sfogo: “Nessuno di loro si è adoperato per prestarle soccorso – dice ancora -, hanno rilasciato false testimonianze, stravolto i fatti, la sfacciataggine di due di loro di andare al pronto soccorso per spillare quattro soldi all’assicurazione, ma nessuno per informarsi delle condizioni di Camilla. Si è sottratto all’alcol test e chissà a cos’altro, è rimasto sul luogo dell’incidente solo perché pratico di queste situazioni, sapeva come dover agire o per tempestive indicazioni a lui fornite, freddamente ha assistito all’agonia di mia figlia senza mostrare turbamento, colpa o disperazione, senza neanche fingere di mostrarsi sconvolto”.

E ancora: “Già dal giorno dopo era alla guida di un’altra macchina potente, scorrazzando per la città, nei locali, dal barbiere e a fare lo spaccone, cercando di giustificarsi dicendo ‘quella non mi ha dato la precedenza’. Che fosse positivo all’alcol test o che volesse provare il brivido dell’alta velocità si è dimostrato un criminale e un pericolo per la società e merita di essere punito. Come del resto suo padre che per proteggerlo si è autodenunciato, manifestando il suo grado di moralità e responsabilità, ma in fondo cosa ci si poteva aspettare da un personaggio in attesa di condanna penale nel processo per mafia ‘Decimabis’. E smettiamola di paragonare Camilla a questa famiglia, perché è offensivo, lei era una ragazza fuori dal comune, dolce, responsabile, premurosa, rispettosa, amante della vita e che viveva nella totale legalità, senza vizi e stravizi. Una ragazza da imitare, brillante, studiosa, capace di donare tanto amore, sorrisi e gioia a chiunque, una grande perdita non solo per la sua famiglia ma per l’intera società, al contrario del suo assassino, di quel ‘bravo ragazzo’, perfetto prototipo di una società ormai al limite e capace di fare solo il c******e. Non consento a nessuno di dire che si comprende e vive il nostro dolore, le due perdite non sono neanche lontanamente paragonabili, tutte le famiglie subiscono i propri lutti, ma Camilla è stata uccisa a 25 anni nel pieno della vita e noi siamo stati condannati all’ergastolo. Se fosse successo a loro sicuramente si sarebbero fatti giustizia da soli. Camilla credeva fortemente nella giustizia e voglio crederci anch’io”. Firmato “La mamma di Camilla”.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Camilla
Articolo precedente

“La nostra rinascita”. Torna Chic dopo il grave incendio: “Dedicato ai foggiani che ci sono stati vicino”

Articolo successivo

Partito Democratico, inizia la riflessione a Foggia. Davide Emanuele: “Tante energie fresche in città”

Articoli correlati

Francesco Forzieri

Francesco Forzieri, le ultime ore prima della tragedia: la famiglia a Ibiza mentre proseguono le indagini

Criminalità minorile, nuova stretta: “Chi sbaglia paga anche a 14 anni”

Rifiuti e pulizia delle strade, il Comune di San Severo diffida la ditta appaltatrice: “Gravi carenze nel servizio”

Paolo Grieco

Il prefetto Grieco saluta Foggia: “Non è una città allo sbando, qui ho trovato una comunità che vuole affrancarsi”

Giustizia sul Gargano, gli avvocati rilanciano: “No a Lucera, serve un tribunale autonomo nel Nord del promontorio”

Operazione “Tesori d’Oriente” nella BAT: fatture fantasma per oltre 136 milioni di euro. Sequestri per 20 milioni e 65 indagati

Ultime Notizie

Concita De Gregorio
Cultura&Società

Dal cancro all’IA, fino al caso Roggero: il Libro Possibile accende il dibattito a Vieste

Nonostante il maltempo e il trasferimento della serata in una nuova location, il festival conferma il suo richiamo con Concita...

Nicola Gatta

Tari, Gatta attacca Ager: “Ritardi sui Pef e costi fuori controllo, così si prepara una stangata per i cittadini”

Gino Lisa

Aeroporto Gino Lisa, il Comitato scrive a Decaro: “Subito un confronto sul futuro dello scalo”

Sicurezza e sviluppo, il sistema produttivo della Capitanata fa fronte comune: confronto con i parlamentari

Vannacci e Russo

Futuro Nazionale lancia la campagna sulla legittima difesa: a Foggia 5mila volantini nel weekend

Beni comuni, il Comune di Foggia accelera sul regolamento: associazioni protagoniste della gestione condivisa

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024