• Contatti
mercoledì 22 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Mafia San Severo, udienza infuocata per il “Professore”. Saltano i testi e l’imputato stacca il collegamento

Mafia San Severo, udienza infuocata per il “Professore”. Saltano i testi e l’imputato stacca il collegamento

Di Francesco Pesante
13 Ottobre 2022
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Ultime udienze infuocate nel processo a Giuseppe La Piccirella detto “il professore” o “Pinuccio il ragioniere” (in foto), nome storico della criminalità organizzata di San Severo. L’uomo, ritenuto dagli inquirenti ai vertici del clan Testa-La Piccirella, è imputato in “Ares”, dal nome della maxi operazione del 2019 contro la mafia sanseverese. Molti scelsero l’abbreviato e sono già stati condannati lo scorso anno dai giudici baresi, invece La Piccirella optò per il rito ordinario che è ormai alle battute finali nel Tribunale di Foggia.

Nei giorni scorsi sono stati sentiti tre testi della difesa tra cui Giuseppe Vistola detto “Fafum” che si è avvalso della facoltà di non rispondere in quanto imputato in un procedimento connesso non ancora terminato. “Fafum” sarebbe sia vittima di estorsione che correo. Ha invece parlato Vincenzo Nardino, figlio del boss Franco alias “Kojak”. Il teste, sospettato di essere un acquirente di droga da La Piccirella, ha specificato di non aver mai acquistato stupefacenti dal boss. Infine è stato sentito Antonio Florio il quale ha sottolineato di essere “un buon amico di La Piccirella” ma ha negato che l’imputato fosse promotore di azioni delittuose. Il boss era probabilmente informato dei fatti ma non anche ideatore delle condotte criminali. L’accusa, però, spinge su alcune intercettazioni che incastrerebbero il sanseverese, in particolare sul caso dell’estorsione ad un macellaio di San Paolo Civitate e sul racket ai danni di due albanesi trafficanti di droga che avrebbero pagato “il punto” a La Piccirella per poter spacciare. Florio ha ricordato di essere già stato condannato rimarcando la sua colpevolezza ma “vi dico in tutta tranquillità – ha concluso – di non aver avuto incarichi o ordini da La Piccirella”.

Colpo di scena al termine dell’udienza: il tribunale ha deciso di eliminare quasi tutti i testi della difesa revocando l’ordinanza ammissiva e concedendo solo gli ultimi tre indicati dagli stessi giudici. Una decisione legittima che ha provocato più di un malumore nello stesso La Piccirella secondo cui sarebbe stato violato il suo diritto a difendersi. L’imputato, in collegamento dal penitenziario di Teramo, ha anche chiesto la parola affermando che d’ora in poi non avrebbe più partecipato al processo convinto di avere ormai il destino segnato. Poi ha interrotto il collegamento. Il tutto è avvenuto nella legittimità dei poteri conferiti al tribunale ma la difesa sente di aver perso una chance per dimostrare l’innocenza del proprio assistito.

Il processo al boss va avanti spedito, nei prossimi giorni nuova udienza, poi discussione di pm e difesa, infine la sentenza prevista per fine anno. La partita si gioca tra la Dda di Bari rappresentata dalla magistrata Bruna Manganelli, grande esperta di mafia foggiana, e l’avvocato Luigi Marinelli legale del pregiudicato sanseverese. “Il professore” è accusato di mafia, traffico di droga, 5 imputazioni di spaccio, duplice tentato omicidio, 3 estorsioni, 4 tentativi di estorsione, gambizzazione, 9 imputazioni di armi, 3 di ricettazione e una di furto. L’imputato segue il processo dal carcere di Teramo dove è detenuto in regime di Alta Sicurezza. (In alto, La Piccirella; sullo sfondo, un’aula di tribunale)

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Mafia San Severo
Articolo precedente

“Chiudete il carcere di San Severo. Operatori e detenuti passino a Foggia”. La proposta del Sappe

Articolo successivo

Terremoto a Orta Nova, arriva la commissione d’accesso agli atti. Comune a rischio scioglimento per mafia

Articoli correlati

Episcopo e la piscina di via Mazzei

Piscina comunale di via Mazzei, Episcopo: “Cantiere impossibile sbloccato, nascerà un campus sportivo e culturale”

Enrico Infante

Tribunale del Gargano, dodici sindaci e gli avvocati fanno fronte comune: “Il Governo istituisca il presidio di giustizia”

Caldo estremo a Foggia, ordinanza della sindaca: vietato lasciare cani e gatti al sole fino al 15 settembre

Francesco Forzieri

Il giallo del giovane di Lucera trovato morto nelle acque del porto di Ibiza, attesa per l’autopsia

Francesco Forzieri e la band

Muore a 33 anni a Ibiza nel giorno del compleanno: raccolta fondi per riportare Francesco Forzieri a Lucera

Maltempo, raffica di soccorsi della Guardia costiera: interventi anche nel Gargano tra Vieste e Peschici

Ultime Notizie

Cultura&Società

“Libro Possibile” a Vieste: da Orsini a Gratteri e Conte, una settimana di eventi culturali

Dopo Londra e Polignano a Mare, il festival approda sul Gargano con un ricco programma dedicato a pace, giustizia, legalità...

Episcopo e la piscina di via Mazzei

Piscina comunale di via Mazzei, Episcopo: “Cantiere impossibile sbloccato, nascerà un campus sportivo e culturale”

Panchine di piazza Sant’Eligio, il Comune replica alle polemiche: “La benedizione è un’iniziativa della parrocchia”

Enrico Infante

Tribunale del Gargano, dodici sindaci e gli avvocati fanno fronte comune: “Il Governo istituisca il presidio di giustizia”

I titolari con Bobo Vieri

La pizzeria Piètra di Vieste entra nella guida 50 Top Pizza Italia 2026: nuovo prestigioso riconoscimento per il Gargano

Caldo estremo a Foggia, ordinanza della sindaca: vietato lasciare cani e gatti al sole fino al 15 settembre

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024