• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Beni confiscati alla mafia cerignolana, tutto pronto per l’inaugurazione del terreno “Michele Cianci”

Beni confiscati alla mafia cerignolana, tutto pronto per l’inaugurazione del terreno “Michele Cianci”

Di Redazione
6 Giugno 2021
in Cultura&Società
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Sarà inaugurato ufficialmente giovedì 10 giugno 2021 il bene confiscato alla mafia ed intitolato a Michele Cianci, vittima innocente di mafia. La manifestazione si svolgerà a partire dalle ore 10.00 sul terreno di circa 7 ettari con retrostante casetta colonica siti a Cerignola, in contrada San Giovanni in Zezza, inserito tra i beni acquisiti al patrimonio indisponibile del Comune di Cerignola provenienti da atti di confisca alla criminalità organizzata. A gestire il terreno è l’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) denominata “Le terre di Peppino Di Vittorio” costituita dalla cooperativa sociale Altereco di Cerignola, in qualità di ente capofila, e dalla cooperativa sociale Medtraining di Foggia e dal CSV Foggia (Centro di Servizio al Volontariato). La manifestazione, che coinvolgerà istituzioni pubbliche, associazioni e cooperative del territorio, è un’occasione per far conoscere le attività, i progetti futuri, gli inserimenti lavorativi resi possibili grazie all’attuazione della legge 109/96 per il riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati alle mafie, e per ribadire che su quel terreno la mafia ha perso, che è possibile trasformare un luogo simbolo del potere mafioso in avamposto di legalità, di economica sostenibile, di lavoro regolare, di sviluppo. Uno sviluppo che passa tra vigneti, ulivi, alberi e terra da coltivare.

Il bene sottratto alla mafia, quindi, è intitolato a Michele Cianci, ucciso a Cerignola il 2 dicembre del 1991 per essersi opposto ad un tentativo di furto nel suo negozio. Il nome del giovane commerciante, che all’epoca dei fatti aveva solo 43 anni, fa parte del lungo elenco delle vittime innocente di mafia. «La scelta di intitolare il bene confiscato alla mafia a Michele Cianci nasce dalla voglia e dalla necessità di fare memoria, di tenere vivo il suo sacrificio, di far conoscere la sua storia ed il suo nome alle nuove generazioni e a tutta la comunità locale». In occasione dell’inaugurazione ufficiale e della intitolazione del bene, sarà presente anche la sorella di Michele, Angela Cianci per portare la sua testimonianza. All’evento parteciperanno anche don Pasquale Cotugno, direttore della Caritas Diocesana Cerignola-Ascoli Satriano, ed Adriana Sabato, Commissario Straordinario del Comune di Cerignola. Nel corso dell’inaugurazione interverranno anche i rappresentanti dell’ATS che gestisce il terreno concesso gratuitamente dalla Commissione Straordinaria del Comune di Cerignola nell’ambito del progetto denominato “La strada. C’è solo la strada su cui puoi contare”, vincitore dell’avviso della Regione Puglia “Cantieri innovativi di Antimafia Sociale: educazione alla cittadinanza attiva e miglioramento del tessuto urbano”.

Nel corso della manifestazione sarà possibile visitare il bene ed i suoi spazi, e sarà piantato simbolicamente un alberello come messaggio di nuova ripartenza del terreno che ha l’obiettivo di promuovere attività di agricoltura sociale ed inserimento lavorativo di persone in condizioni di fragilità sociale. Una sfida ambiziosa, che si pone la finalità di contribuire a realizzare prodotti etici, di qualità e “liberati” dalla mafia nel pieno rispetto della filiera agroalimentare.
Il raduno per i partecipanti è alle ore 9.45 davanti al Comune di Cerignola, per poi proseguire tutti insieme verso il bene intitolato a “Michele Cianci”. La manifestazione si svolgerà nel rispetto delle norme anti-covid.

Tags: mafia CerignolaMichele Cianci
Articolo precedente

Matteo Vocale candidato sindaco di San Nicandro Garganico. Centrosinistra, 5 stelle e civiche puntano su di lui: “La strada giusta”

Articolo successivo

Una donna di 37 anni salvata dopo un’ora e 20 di massaggio cardiaco. “Sembrava morta, poi il lieto fine insperato”

Articoli correlati

Il vescovo di Foggia in Mozambico, Ferretti torna nella terra della sua missione: incontri con i poveri e le istituzioni

Presto un nuovo murales legalitario proposto dall’Associazione Nazionale Magistrati al Comune di Foggia

Barbara Patetta

Cerignola, alleanza contro la violenza di genere: protocollo tra il Centro Antiviolenza “Il Filo di Arianna” e il Centro “Vita”

Manfredonia riscopre le Stele Daunie: al porto turistico inaugurato il monumento simbolo della storia sipontina

“Ben-Essere Insieme”, da oltre vent’anni un ponte tra generazioni: conclusa la XXIII edizione del progetto della Fondazione dei Monti Uniti

Denzel Washington

Baia delle Zagare set di una serie tv: Denzel Washington sul Gargano, spiaggia chiusa per tre giorni

Ultime Notizie

Daniele Simone
Cronaca

Daniele Simone, il sogno della divisa infranto in un attimo: ora Foggia corre in suo aiuto

Cresce la solidarietà per il giovane che il 2 giugno ha riportato gravissime lesioni in un incidente in viale Fortore....

Alcol confiscato diventa disinfettante per gli ospedali: sinergia tra Asl Foggia, Tribunale e Guardia di Finanza

Paolo Grieco

Il prefetto Paolo Grieco lascia Foggia: va in pensione dopo quasi due anni in Capitanata

Accadia Blues Festival, da Daniele Silvestri a Roy Paci: nove giorni di musica per rilanciare il Subappennino Dauno

L'ospedale di San Severo

Scorte di sangue in calo, appello dell’Asl Foggia: “Servono donazioni urgenti, soprattutto dei gruppi 0 e A positivo”

Il vescovo di Foggia in Mozambico, Ferretti torna nella terra della sua missione: incontri con i poveri e le istituzioni

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024