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Home - Arrestato il bombarolo di San Severo. La minaccia alla vittima: “Prepara 50mila euro o la prossima volta esplode sotto casa tua”

Arrestato il bombarolo di San Severo. La minaccia alla vittima: “Prepara 50mila euro o la prossima volta esplode sotto casa tua”

Di Redazione
15 Febbraio 2021
in Cronaca, Immediato TV
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https://www.immediato.net/wp-content/2021/02/Il-mio-filmato.mp4

La notte del 17 settembre 2020, alle 03:42:54, a San Severo, un boato strappava dal sonno i residenti di via Checchia Rispoli e dintorni: un potente ordigno artigianale aveva devastato l’agenzia immobiliare Piano Casa, filiale Tecnocasa, ubicata al civico 58 di quella via. L’immediata attività d’indagine condotta dalla Sezione Operativa del Comando Compagnia carabinieri di San Severo, in particolare l’attento esame dei filmati estrapolati dalle telecamere degli esercizi commerciali e degli istituti di credito della zona, permetteva agli investigatori di concentrare lo sforzo investigativo, sin da subito, su di un noto pregiudicato sanseverese, il 45enne V.V.. Gli inquirenti hanno diffuso le sole iniziali. L’attività ha consentito infatti di individuare un uomo travisato allontanarsi di corsa nelle vie limitrofe al luogo dell’evento, e poi di notare un’autovettura che, a fari spenti, veniva dapprima parcheggiata qualche minuto prima l’accensione della miccia dell’esplosivo e poi si allontanava poco prima della deflagrazione.

Le successive immagini dei sistemi di videosorveglianza hanno permesso agli investigatori di ottenere la targa dell’autovettura utilizzata dall’ignoto attentatore e di appurare che il veicolo, sebbene intestato ad un soggetto residente fuori regione e completamente estraneo ai fatti, fosse invece utilizzato da un soggetto sicuramente residente a San Severo, in considerazione dei frequenti passaggi registrati dalle telecamere della città.

Durante le indagini, nel corso di una notte, l’autovettura è stata finalmente individuata. È così partita una attività d’intercettazione. Nel corso di una telefonata a scopo estorsivo al titolare dell’attività, l’interlocutore avanzò una minaccia eloquente: “Prepara 50.000 euro, altrimenti la prossima volta sarà sotto casa tua”. In una successiva telefonata, il pregiudicato intimò alla vittima “di fare il bravo” e di affrettarsi.

L’individuazione dell’autovettura utilizzata dall’attentatore e l’attività tecnica di intercettazione, ha permesso ai cc di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del pregiudicato, originario e residente a San Severo. A suffragare la tesi dei militari dell’Arma è stato il dato analitico prodotto dalla perizia fonica richiesta ai carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche (R.I.S.) di Roma che, a seguito della comparazione tra la voce dell’utilizzatore dell’autovettura sospetta e quella del soggetto che aveva effettuato la telefonata estorsiva, ha fornito un giudizio di elevata compatibilità ed omogeneità tra le due voci.

Tags: BombaSan Severo
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