• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Friends, il sindaco di Monte: “Pecore e capre non c’entrano più niente. Si chiama mafia. Ora tocca a noi ricostruire”

Friends, il sindaco di Monte: “Pecore e capre non c’entrano più niente. Si chiama mafia. Ora tocca a noi ricostruire”

Di Redazione
20 Novembre 2019
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo d’Arienzo ha affidato a Facebook il suo pensiero sul blitz “Friends” che nelle scorse ore ha assestato un duro colpo al clan Li Bergolis-Miucci.“Abbiamo pensato fosse solo una guerra tra pastori, che coinvolgesse terre, pecore e capre – esordisce il primo cittadino -. Ci hanno detto che si chiamava faida. E forse in principio è stato anche così. ‘L’importante è che si uccidano tra loro’, dicevamo. Ora però abbiamo aperto gli occhi. E con gli occhi anche le orecchie. Non si chiama faida. Le pecore e le capre non c’entrano più niente. Si chiama mafia. E ammazza le persone. Compra armi per sparare e droga per uccidere. Fa rete con la camorra e con la ‘ndrangheta. Con i suoi malaffari ha macchiato un territorio con il sangue. Lo ha massacrato, rovinando l’immagine più bella dei luoghi dove siamo nati”.

“Ora tocca a noi! – esclama – Dobbiamo rimboccarci le maniche e ricostruire dalle macerie. Si, perché stiamo ricostruendo dalle macerie. Ma siamo in tanti a voler costruire. E siamo più di loro. Organizziamoci e costruiamo, perché comunità organizzate sono più forti della criminalità organizzata”.

E aggiunge: “Ero in viaggio da Roma verso Arezzo quando ho appreso la notizia. A Roma ieri ho partecipato alla riunione al Ministero dell’Ambiente relativa alla candidatura della transumanza a Bene immateriale dell’UNESCO. Ad Arezzo domani parteciperò all’Assemblea nazionale di Avviso Pubblico (l’Associazione nazionale degli enti locali antimafia) di cui mi onoro di essere il coordinatore della Puglia. UNESCO e legalità.

Proprio durante il viaggio pensavo ai tanti uomini e alle tante donne dello Stato che negli anni si sono occupati, e lo fanno ancora, di contrastare la mafia su questo territorio. Tante sono state le risposte che hanno dato, come tante sono quelle che stanno dando ora e sono certo continueranno a dare. La squadra Stato c’è ed è forte; molto forte. Permettetemi quindi di esprimere un sentito e profondo grazie a nome di tutta la comunità alla Polizia, alla Guardia di Finanza e a tutte le forze dell’ordine; alla DDA di Bari, alla Procura e alla Prefettura e a quanti si sono impegnati per gli importanti risultati raggiunti con l’operazione ‘Friends’ di questa mattina: è grazie a loro – conclude d’Arienzo – se possiamo tornare a sperare un futuro fatto di legalità per il nostro territorio”.

Tags: Friendsmonte sant'angeloPierpaolo D'Arienzo
Articolo precedente

Museo dei Pompieri di Manfredonia si apre alle famiglie, giochi e doni per i più piccoli a Natale

Articolo successivo

Tegola per l’agricoltura pugliese, l’Europa ‘commissaria’ la Puglia per la gestione del Psr

Articoli correlati

Montagne di rifiuti interrate e date alle fiamme tra Foggiano e Bat: 37 indagati per il business da 2,5 milioni

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Ultime Notizie

Cerignola e 5 Reali Siti

Montagne di rifiuti interrate e date alle fiamme tra Foggiano e Bat: 37 indagati per il business da 2,5 milioni

Secondo la procura centinaia di viaggi avrebbero trasferito dalla Campania migliaia di tonnellate di scarti smaltiti illegalmente. I carabinieri del...

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024