La provincia di Foggia continua a inseguire e resta nelle retrovie della classifica nazionale dell’Indice di Sportività 2026 elaborato da PTS Sport e pubblicato da Il Sole 24 Ore. La Capitanata si colloca al 94° posto su 107 province italiane, risultando l’ultima tra quelle pugliesi e confermando le difficoltà del territorio sul fronte della pratica sportiva, delle infrastrutture e degli investimenti.
Davanti a Foggia figurano infatti Bari (49ª), Lecce (62ª), Brindisi (80ª), Bat (95ª) e Taranto (91ª), mentre nelle ultime posizioni della graduatoria nazionale si trovano Agrigento, Crotone e Sud Sardegna.
L’indagine, giunta alla ventesima edizione, prende in esame 32 indicatori, suddivisi nelle quattro macroaree dello sport di squadra, dello sport individuale, della struttura sportiva e dello sport come fenomeno sociale ed economico, considerando elementi come impianti, tesserati, investimenti, risultati agonistici, grandi eventi, turismo sportivo e presenza di società.
Milano supera Trento, il Nord domina la classifica
In vetta alla graduatoria c’è Milano, che conquista per la prima volta il primato davanti a Trento e Bolzano, interrompendo il predominio trentino degli ultimi anni. Completano la top ten Bologna, Firenze, Bergamo, Belluno, Torino, Sondrio e Vicenza.
Secondo l’analisi del Sole 24 Ore, il successo di Milano è legato anche all’effetto delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, agli investimenti sugli impianti e alla forte capacità di attrarre grandi eventi nazionali e internazionali.
Il quadro complessivo continua però a evidenziare un netto divario territoriale: il Nord occupa stabilmente le prime posizioni, mentre il Mezzogiorno fatica a recuperare terreno.
Il peso delle infrastrutture
Dall’analisi emerge come i territori più competitivi siano quelli capaci di investire nel tempo su impiantistica, organizzazione, associazionismo e diffusione della pratica sportiva. La presenza di strutture moderne, unita a un sistema di società sportive radicato e a politiche di sostegno, rappresenta uno degli elementi decisivi per scalare la graduatoria.
Per la provincia di Foggia il 94° posto conferma invece la necessità di rafforzare il sistema sportivo locale, migliorando la dotazione di impianti e creando maggiori opportunità per la pratica sportiva a tutti i livelli.
Lo studio sottolinea inoltre come lo sport sia oggi un indicatore della qualità della vita e della capacità di un territorio di generare sviluppo economico, turismo, inclusione sociale e benessere.













