Da oggi il Palazzo di Giustizia di Foggia ospita un nuovo punto di riferimento per avvocati e cittadini. È stato inaugurato il 1° luglio, presso la sede della Camera Penale di Capitanata “Achille Iannarelli”, lo Sportello dedicato alla Messa alla Prova e alle Sanzioni Sostitutive delle pene detentive, un servizio pensato per agevolare l’accesso agli strumenti di giustizia penale alternativa.
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra il Tribunale di Foggia, presieduto dalla dottoressa Beatrice Notarnicola, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Foggia, guidato dall’avvocato Gianluca Ursitti, la Camera Penale di Capitanata “Achille Iannarelli”, presieduta dall’avvocato G. Massimiliano Mari, e l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UEPE), diretto dal dottor Giuseppe Di Leo.
Un punto di riferimento per orientamento e assistenza
Lo Sportello offrirà attività di orientamento e informazione sulle procedure di sospensione del procedimento con messa alla prova e sulle sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi, mettendo a disposizione un supporto operativo sia per i professionisti del diritto sia per i cittadini interessati.
Tra le finalità principali vi è quella di facilitare il raccordo con l’UEPE, in particolare nella predisposizione dei programmi di trattamento necessari per l’applicazione di questi istituti.
La collaborazione tra le istituzioni
Secondo i promotori dell’iniziativa, il nuovo servizio punta a rafforzare il dialogo tra tutte le istituzioni coinvolte nell’amministrazione della giustizia, favorendo una più ampia diffusione degli strumenti alternativi al processo e al carcere.
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Foggia e la Camera Penale di Capitanata hanno espresso il proprio ringraziamento alla presidente del Tribunale e all’UEPE per la collaborazione istituzionale, sottolineando come il confronto e la sinergia tra i diversi soggetti rappresentino un elemento fondamentale per garantire una giustizia più efficace e maggiormente rispondente alle esigenze del territorio.











