Con l’avvio dell’operatività del Distaccamento Volontario dei vigili del fuoco di Candela, il consigliere regionale Nicola Gatta parla del raggiungimento di un obiettivo inseguito per anni e destinato a rafforzare la sicurezza dell’intero comprensorio dei Monti Dauni meridionali.
L’esponente regionale, già sindaco di Candela per quasi quindici anni, ha espresso soddisfazione per l’attivazione del presidio, sottolineando come la scelta del Comando provinciale dei vigili del fuoco di Foggia e dell’amministrazione comunale di anticiparne l’entrata in funzione rispetto all’inaugurazione ufficiale prevista a settembre rappresenti una risposta concreta alle esigenze del territorio.
“Un presidio strategico per il territorio”
“Vedere oggi il Distaccamento finalmente operativo è un’emozione indescrivibile e un motivo di immenso orgoglio”, ha dichiarato Nicola Gatta.
Secondo il consigliere regionale, l’avvio anticipato consentirà di affrontare con maggiore tempestività le emergenze estive, confermando “l’assoluta centralità e la necessità strategica di questo presidio”.
Un percorso iniziato nel 2021
Gatta ripercorre le tappe che hanno portato alla nascita del distaccamento, ricordando i primi incontri al Ministero dell’Interno nell’ottobre 2021, il decreto ministeriale istitutivo del luglio 2022 e il successivo avvio delle procedure di reclutamento dei volontari.
Tra i passaggi ritenuti decisivi anche il periodo alla guida della Provincia di Foggia, durante il quale, evidenzia, venne garantita la disponibilità degli immobili destinati al presidio per una durata di trent’anni, assicurandone così stabilità e continuità.
Il percorso è poi proseguito nella primavera del 2025 con l’avvio dei corsi di formazione per i volontari presso il Comando provinciale di Foggia, guidato dall’architetto Giulio Capuano.
“Un risultato per tutti i Monti Dauni”
Per Gatta, il nuovo distaccamento rappresenta un servizio destinato a beneficiare non soltanto Candela, ma anche i comuni limitrofi.
“Questo non è solo un traguardo per Candela, ma per un intero territorio. Quando abbiamo iniziato questo iter l’obiettivo era chiaro: non fermarsi davanti alle lungaggini burocratiche per dotare la comunità di un’infrastruttura di sicurezza vitale”, ha affermato.
Il consigliere regionale ha infine ringraziato il Comando dei vigili del fuoco di Foggia, l’amministrazione comunale e i giovani volontari impegnati nel nuovo presidio. “Vedere la loro motivazione e il loro spirito di servizio è stata la prova che abbiamo tracciato la strada giusta. I vigili del fuoco sono un patrimonio inestimabile e oggi la nostra terra è più sicura”, ha concluso.












