Dopo la pubblicazione della replica di Antonio Mendolicchio, amministratore di condominio foggiano che ha esercitato il diritto di rettifica in relazione all’articolo apparso su l’Immediato il 16 giugno, la redazione ha ricevuto nuove comunicazioni da parte di alcuni lettori che si dichiarano condomini coinvolti nelle vicende richiamate dallo stesso amministratore.
Nella lettera pubblicata ieri, Mendolicchio aveva respinto ogni addebito, attribuendo le difficoltà riscontrate in alcuni condomìni alle presunte inadempienze di una società esterna incaricata della gestione delle utenze, sostenendo inoltre di aver presentato denuncia alle autorità competenti e di aver avviato iniziative legali per l’accertamento delle responsabilità.
Le nuove comunicazioni alla redazione
Successivamente alla pubblicazione della rettifica, alcuni segnalanti hanno trasmesso alla redazione ulteriore documentazione bancaria e osservazioni che, a loro dire, meriterebbero approfondimenti da parte degli organi competenti.
Nelle comunicazioni inviate vengono sollevati interrogativi sulla gestione di alcuni rapporti condominiali, sulla consegna della documentazione amministrativa e sui flussi finanziari relativi al pagamento di utenze e servizi. I segnalanti sostengono inoltre che determinati movimenti economici dovrebbero essere oggetto di ulteriori verifiche per chiarire la destinazione delle somme versate dai condomini.
La documentazione trasmessa contiene estratti e ricevute di operazioni finanziarie che, secondo chi ha effettuato la segnalazione, sarebbero riconducibili alle vicende già oggetto di contestazione tra le parti.
I quesiti
Chi segnala pone alcune domande, le riportiamo: “L’amministratore, dopo atto di revoca da parte dell’assemblea, non ha mai consegnato la documentazione dei condomini da lui amministrati. Perché? Penso che la risposta sia logica. Nonostante condannato dal Giudice di Pace alla consegna dei documenti (procedimento ex art. 700), non ha mai provveduto. Perché? Penso che la risposta sia logica. Nei condomini lui non ha mai ricevuto alcuna autorizzazione ad affidare i servizi alla presunta Green Energy, e poi perché se il condominio ha contratti con ENEL-AQP e AMGAS, deve affidare i pagamenti a tale società? Dagli estratti conto dei condomini non esiste alcun pagamento a favore della Green Energy ma bensì a soggetti privati (nella segnalazione sono riportati anche i nomi, ndr) e perfino giroconti sul conto personale del Mendolicchio. Chiedete al Mendolicchio chi sono questi soggetti? E perché dal conto dei condomini si prendeva i soldi portandoli sul proprio conto? I vari contatori (ENEL e GAS), ogni tre mesi cambiano gestore (senza alcuna autorizzazione dell’assemblea) e sono passati da intestazioni condominiali a intestazione a persona fisica… per legge ciò non è possibile… e lui non si accorgeva di tali movimenti? Dal 2023 a quando ha gestito i condomini non ha mai pagato i gestori dei servizi ma bensì i predetti soggetti”.
Nessun accertamento definitivo
Va precisato che le circostanze rappresentate dai segnalanti costituiscono esclusivamente il contenuto delle comunicazioni pervenute alla redazione e non equivalgono ad accertamenti giudiziari.
Allo stato non risultano pronunce definitive né decisioni dell’autorità giudiziaria che abbiano accertato eventuali responsabilità in relazione ai fatti richiamati nelle segnalazioni ricevute dopo la rettifica.
La vicenda appare dunque ancora oggetto di contrapposte ricostruzioni: da una parte la posizione espressa da Mendolicchio nella propria replica, dall’altra le osservazioni formulate da alcuni condomini che chiedono ulteriori approfondimenti e verifiche sui fatti denunciati.
L’Immediato resta a disposizione per eventuali ulteriori precisazioni o repliche da parte dei soggetti interessati.








