È giunta via mail la replica dell’amministratore di condominio foggiano, Antonio Mendolicchio al centro di alcune segnalazioni riportate dalla nostra testata in un recente articolo. Eccola di seguito riportata integralmente.
Con riferimento all’articolo pubblicato dalla Vostra testata in data 16 giugno 2026, nel quale viene riportato il mio nome accostandolo a presunte irregolarità nella gestione di alcuni condomìni e a non meglio precisati procedimenti giudiziari, ritengo doveroso esercitare il mio diritto di replica al fine di ristabilire una corretta rappresentazione dei fatti e tutelare la mia onorabilità personale e professionale.
L’articolo in questione riporta accuse e valutazioni provenienti da soggetti terzi, presentate senza alcun riscontro documentale e senza che al sottoscritto sia stata offerta la possibilità di fornire preventivamente la propria versione dei fatti. Ne deriva una rappresentazione gravemente parziale, suscettibile di indurre i lettori ad attribuire come accertate circostanze che, allo stato, non trovano alcun riconoscimento nelle sedi competenti.
Ritengo pertanto doveroso fornire ai lettori una ricostruzione completa e veritiera della vicenda. Le difficoltà che hanno interessato alcuni condomìni da me amministrati non sono riconducibili ad alcuna condotta illecita del sottoscritto, bensì alle gravi inadempienze poste in essere dalla società GREEN ENERGY S.r.l., con sede legale in Avellino, alla quale era stata affidata, mediante regolare contratto, la gestione dei servizi relativi alle utenze idriche, elettriche e del gas dei condomìni amministrati, nonché, in alcuni casi, delle pratiche riguardanti coperture assicurative e manutenzione degli impianti di elevazione.
L’accordo prevedeva che la predetta società ricevesse periodicamente le somme destinate al pagamento delle utenze e dei servizi attivati presso i diversi condomìni, impegnandosi a provvedere direttamente ai versamenti dovuti ai fornitori. Nonostante i puntuali pagamenti effettuati dal sottoscritto in favore della società incaricata, quest’ultima non ha adempiuto correttamente agli obblighi contrattuali assunti.
A seguito delle prime segnalazioni ricevute da parte di alcuni condòmini, che lamentavano riduzioni della potenza elettrica, interruzioni della fornitura idrica e altri gravi disservizi, ho immediatamente avviato le necessarie verifiche. Tali accertamenti hanno consentito di rilevare situazioni del tutto anomale e non autorizzate, tra cui il cambio unilaterale dei fornitori delle utenze e, in alcuni casi, perfino la modifica dell’intestatario dei contratti, che risultavano trasferiti a soggetti estranei e sconosciuti ai condomìni interessati.
Quanto emerso ha evidenziato un comportamento gravemente scorretto da parte della società incaricata, che ha posto in essere in maniera unilaterale cambi di fornitore e altre operazioni commerciali per conseguire indebiti vantaggi economici, generando nel contempo posizioni debitorie e disservizi che hanno inevitabilmente coinvolto i condomìni amministrati dal sottoscritto.
Si tratta di una situazione che ha arrecato danni non soltanto ai condòmini, ma anche alla mia attività professionale, alla mia reputazione e alla mia famiglia.
Proprio per tali ragioni ho tempestivamente presentato denuncia alle competenti Autorità giudiziarie nei confronti della GREEN ENERGY S.r.l. e dei soggetti coinvolti, al fine di ottenere il pieno accertamento delle responsabilità. Parallelamente, tramite i miei legali, sono state intraprese ulteriori iniziative giudiziarie finalizzate al risarcimento dei rilevanti danni economici, morali e d’immagine subiti.Nel frattempo, mi sono adoperato e continuo quotidianamente ad adoperarmi per contenere le conseguenze di tali eventi, interloquendo con i fornitori dei servizi, con i consulenti e con gli enti interessati per il ripristino delle forniture e la regolarizzazione delle posizioni debitorie, distinguendo tra pretese effettivamente fondate e richieste prive di giustificazione. È altresì opportuno precisare che nessuna somma aggiuntiva è stata richiesta ai condòmini per le attività necessarie al ripristino delle situazioni compromesse.
Alla luce di quanto sopra, respingo fermamente ogni insinuazione volta ad attribuire al sottoscritto condotte appropriative o comportamenti illeciti, ribadendo che si tratta di affermazioni prive di riscontro e gravemente lesive della mia onorabilità personale e professionale.
Antonio Mendolicchio












