Dopo anni di tentativi, progetti rimasti sulla carta e polemiche che avevano fatto discutere, Flavio Briatore sbarca ufficialmente in Puglia. Lo fa con Crazy Pizza, il marchio fondato nel 2019 insieme a Francesco Costa, inaugurato nei giorni scorsi a Savelletri di Fasano.
Come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, l’imprenditore piemontese ha partecipato personalmente all’inaugurazione del locale affacciato sul porto turistico, negli spazi dell’ex Veliero, anche se l’attività era già aperta al pubblico dal 22 maggio.
Dopo i no al Twiga arriva Crazy Pizza
Per Briatore si tratta di un approdo inseguito a lungo. Il primo tentativo risale al 2017, quando aveva provato a portare il marchio Twiga a Otranto. Un progetto che non vide mai la luce tra ostacoli burocratici e vicende giudiziarie.
Cinque anni più tardi il secondo assalto alla Puglia, questa volta a Savelletri, sempre con il format Twiga. Anche in quel caso l’operazione non andò in porto.
Oggi, invece, l’imprenditore è riuscito a entrare nel mercato pugliese cambiando strategia e puntando sul brand della ristorazione che negli ultimi anni ha aperto sedi in città come New York, Abu Dhabi, Torino e Taormina.
“La Puglia è cresciuta tantissimo”
Durante la serata inaugurale Briatore ha voluto spegnere definitivamente le vecchie polemiche che in passato avevano accompagnato alcune sue dichiarazioni sul turismo pugliese.
“La Puglia negli ultimi anni è cresciuta tanto. Avete paesaggi bellissimi e oggi avete anche imprenditori e operatori turistici che hanno investito sul territorio. Questa è la strada giusta”, ha dichiarato.
L’imprenditore ha elogiato anche le infrastrutture regionali, raccontando il suo arrivo in Puglia.
“Sono atterrato all’aeroporto di Brindisi, una struttura moderna ed efficiente, e ho impiegato venti minuti per arrivare a Savelletri. Tutto perfetto. Certo, spesso la tempistica della pubblica amministrazione non è la stessa auspicata dagli imprenditori, ma sono convinto delle potenzialità del vostro territorio”.
Venticinque assunzioni e turismo di qualità
L’apertura del nuovo locale ha portato anche ricadute occupazionali sul territorio. Per l’avvio dell’attività sono stati assunti 25 lavoratori, tutti pugliesi, un aspetto che Briatore ha evidenziato come elemento fondamentale per accompagnare la crescita del comparto turistico.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche di formazione professionale e della necessità di investire sulle competenze per mantenere elevata la qualità dell’offerta destinata a una clientela internazionale.
La scommessa del lusso in riva al mare
Crazy Pizza propone un format che unisce ristorazione e spettacolo, trasformando la cena in una vera esperienza di intrattenimento. Cucina a vista, musica, show e un ambiente studiato nei dettagli rappresentano gli elementi distintivi del marchio.
A Savelletri il locale si inserisce in uno dei borghi simbolo del turismo di fascia alta pugliese, affacciandosi direttamente sul porto e sul mare.
Una rivincita personale
Per Briatore l’apertura pugliese assume anche il sapore di una rivincita personale. Dopo anni di tentativi falliti e discussioni sul rapporto tra imprenditoria, turismo e costi dell’offerta balneare, l’imprenditore non ha mai nascosto il proprio interesse per la regione.
Come sottolinea La Gazzetta del Mezzogiorno, alla fine la Puglia e Briatore si sono incontrati a metà strada: non con un beach club, ma con una pizza. E con un progetto che punta a intercettare quel turismo disposto a spendere per vivere un’esperienza esclusiva.












