È stato Alessandro Di Battista, presidente dell’associazione “Schierarsi”, ad inaugurare la quarta edizione di Libri e Trasonne, il Festival della Letteratura che trasforma il borgo di Sant’Agata di Puglia in un salotto culturale a cielo aperto. La serata di apertura ha fatto registrare il tutto esaurito.
Di Battista ha presentato il suo libro “Democrazia deviata”, titolo che richiama il rapporto tra istituzioni, potere e partecipazione e che è stato al centro di una riflessione politica e civile. L’ex esponente del Movimento 5 Stelle si è soffermato anche sul crescente astensionismo, interrogandosi sulle ragioni che portano sempre meno cittadini alle urne.
Nel corso dell’incontro ha inoltre accennato a un possibile rientro in campo con un movimento antisistema, ipotesi che potrebbe agitare gli equilibri del campo largo. “Vedremo. Una cosa è certa, non sono un uomo di sinistra e il Pd è uguale a Fratelli d’Italia, basti vedere che cosa hanno combinato negli anni”, ha dichiarato.
Di Battista ha rivolto critiche anche al Movimento 5 Stelle: “Ha perso la sua diversità e la sua identità”. E sulle definizioni che lo accostano a un “Vannacci rosso”, ha aggiunto: “Ripeto, non sono di sinistra, mio padre era fascista e questi paragoni sono frutto solo di falsi articoli di giornale. Io leggo solo il Fatto Quotidiano e da sempre propongo l’abolizione dell’Ordine dei giornalisti”.












