Un regalo speciale alla sua città natale. Renzo Arbore ha annunciato che donerà a Foggia la sua celebre collezione di gilet, diventati negli anni uno dei simboli più riconoscibili della sua immagine pubblica.
L’annuncio è arrivato durante un intervento telefonico a sorpresa su RTL 102.5, nel programma “Protagonisti” condotto da Francesco Fredella, insieme a Simioli e Taranto.
“Li regalo tutti a Foggia”
La conversazione è partita dal tema della canzone napoletana e dall’impegno dell’artista nella promozione del patrimonio musicale italiano nel mondo.
“Ho fatto 1.600 concerti in giro per il mondo portando la canzone napoletana”, ha ricordato Arbore.
Da qui il siparietto con il conduttore Francesco Fredella.
“Avrai comprato un gilet in ogni città del mondo”, ha osservato il giornalista.
Pronta la risposta di Arbore: “Vero, ma li regalo tutti a Foggia, la mia città, dove sei nato anche tu”.
Il progetto Casa Arbore
L’artista ha spiegato che la donazione sarà destinata alla futura Casa Arbore, il progetto che dovrebbe sorgere nel capoluogo dauno e che sarà dedicato alla sua storia artistica, culturale e musicale.
Uno spazio pensato per custodire e valorizzare materiali, ricordi, oggetti e testimonianze di una carriera che attraversa oltre mezzo secolo di spettacolo italiano.
Tra questi troverà posto anche la famosa collezione di gilet, raccolta da Arbore durante i suoi viaggi e le sue tournée in Italia e all’estero.
Le radici foggiane
Nel corso dell’intervento radiofonico non sono mancati i riferimenti alle origini comuni tra Arbore e Fredella, entrambi foggiani.
La telefonata si è conclusa infatti con un saluto in dialetto foggiano e con il ricordo di uno dei concerti dell’Orchestra Italiana tenuti proprio a Foggia.
Un momento che ha riportato al centro il forte legame dell’artista con la sua città, più volte ribadito nel corso degli anni attraverso iniziative culturali e progetti dedicati alla valorizzazione del territorio.
Con la futura Casa Arbore, Foggia si prepara così ad accogliere un nuovo tassello del patrimonio artistico e umano di uno dei suoi cittadini più illustri.








