Il dibattito sulle infrastrutture del Gargano continua a occupare il centro della scena politica e istituzionale. Da una parte le polemiche emerse durante l’assemblea pubblica organizzata a Vieste dal comitato Pro Superstrada, dove amministratori e tecnici hanno evidenziato tempi lunghi, mancanza di fondi e vincoli ambientali per il completamento del periplo garganico. Dall’altra, l’annuncio del Governo relativo all’avvio di un importante intervento sulla Statale 89 Garganica.
Nelle ultime ore il sottosegretario alle Infrastrutture Tullio Ferrante ha infatti comunicato la sottoscrizione del contratto per il primo stralcio dei lavori di ammodernamento della S.S.89 nel tratto compreso tra Manfredonia e l’aeroporto militare di Amendola.
Un investimento da 178 milioni di euro
L’intervento prevede un investimento complessivo di circa 178 milioni di euro e punta a migliorare uno degli assi viari più importanti della provincia di Foggia.
Secondo quanto annunciato, la consegna dei lavori dovrebbe avvenire già dalla metà del prossimo mese di giugno. Il progetto comprende la realizzazione dello spartitraffico centrale e di alcuni svincoli strategici finalizzati ad aumentare sicurezza e fluidità della circolazione.
Si tratta di opere considerate fondamentali soprattutto per un’arteria da anni al centro di criticità legate al traffico e agli incidenti stradali.
Il confronto sulla superstrada del Gargano
L’annuncio arriva mentre continua il confronto sulla cosiddetta superstrada del Gargano. Durante l’assemblea pubblica tenutasi sabato scorso a Vieste, organizzata dal comitato Pro Superstrada, diversi amministratori locali avevano espresso forti dubbi sul completamento dell’intero tracciato.
Tra i principali ostacoli emersi nel dibattito ci sono la mancanza delle risorse economiche necessarie e i vincoli ambientali legati al Parco Nazionale del Gargano, in particolare per il tratto tra Vieste e Mattinata.
Secondo quanto emerso durante il confronto, al momento gli unici segmenti concretamente realizzabili sarebbero quelli già finanziati o in fase avanzata di progettazione.
“Punto di partenza per il rilancio infrastrutturale”
Il sottosegretario Ferrante ha definito l’avvio dei lavori sulla Statale 89 “solo un punto di partenza”, ribadendo l’obiettivo di un più ampio potenziamento della rete infrastrutturale garganica.
“Il nostro obiettivo resta quello di vedere un giorno potenziato l’intero sistema infrastrutturale del Gargano”, ha dichiarato.
Un tema che continua a dividere territorio, politica e associazioni ambientaliste: da un lato chi ritiene indispensabile modernizzare la viabilità per sostenere turismo, economia e servizi; dall’altro chi teme un impatto ambientale eccessivo sul promontorio.
Nel frattempo, però, il primo cantiere sulla Statale 89 si prepara a partire.











