Il sindaco di Apricena Antonio Potenza va all’attacco della Regione Puglia e del Partito Democratico sul possibile aumento dell’addizionale Irpef destinato a coprire il disavanzo della sanità regionale. In un duro comunicato stampa, il primo cittadino critica la gestione politica del centrosinistra pugliese e punta il dito contro l’ex assessore regionale Raffaele Piemontese.
“Ci sono vicende politiche che non possono essere archiviate con una conferenza stampa e qualche frase sulla responsabilità. L’aumento dell’Irpef regionale in Puglia è una di queste”, afferma Potenza, intervenendo sul piano annunciato dalla Regione per coprire il deficit sanitario.
“Il conto arriva nelle tasche dei pugliesi”
Secondo il sindaco di Apricena, la sanità pugliese presenterebbe un “buco” di circa 349 milioni di euro. Di questi, 107 milioni sarebbero stati recuperati attraverso la macchina regionale, mentre altri 241 milioni arriverebbero dall’aumento dell’Irpef.
“Tradotto: ancora una volta, quando la politica sbaglia i conti, il conto arriva nelle tasche dei pugliesi”, attacca Potenza. Il primo cittadino sottolinea inoltre come il problema riguardi soltanto il bilancio del 2025, ponendo interrogativi anche sugli anni successivi. “Se per coprire il buco di un solo anno bisogna aumentare le tasse, cosa dobbiamo aspettarci per il 2026 e per il 2027? È una misura temporanea o la prima rata di un conto più lungo?”, domanda.
L’affondo contro il Partito Democratico
Nel comunicato Potenza accusa il Pd di avere un atteggiamento diverso a seconda di chi governa.
“Quando i debiti sono degli altri, il Partito Democratico sale in cattedra e fa la morale. Quando il buco nasce nella sanità pugliese governata dal centrosinistra, improvvisamente diventa sacrificio necessario. Comodo. Troppo comodo”, dichiara il sindaco. Potenza richiama poi le assunzioni annunciate nel 2024 nella sanità pugliese e gli investimenti sul personale sanitario, facendo riferimento anche alle visite istituzionali ai Policlinici Riuniti.
“Ricordate le assunzioni annunciate nel 2024 nella sanità pugliese? Quasi 2.500 nuove unità, 150 milioni di euro in più per il personale. Ricordate le passerelle ai Riuniti, le strette di mano, la narrazione della sanità che ripartiva?”, afferma.
Il sindaco precisa di non mettere in discussione il lavoro di medici, infermieri e operatori sanitari, ma di voler porre una questione politica sulla sostenibilità delle scelte adottate.
“Piemontese spieghi la spesa”
Nella parte finale del comunicato arriva l’attacco diretto all’ex assessore regionale.
“Piemontese non era uno spettatore. È stato assessore al Bilancio, assessore alla Sanità, vicepresidente della Regione. Decaro oggi firma il conto, ma Piemontese deve spiegare la spesa”, conclude Potenza, chiedendo se quelle scelte siano servite “a curare meglio i cittadini o a curare meglio il consenso”.










