• Contatti
martedì 23 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Lupi, Coldiretti Puglia: “In 30 anni aumento del 1000%, servono censimento e piano di contenimento”

Lupi, Coldiretti Puglia: “In 30 anni aumento del 1000%, servono censimento e piano di contenimento”

Nuovo attacco a un allevamento a Noci: un bovino azzannato e ucciso. L’associazione agricola chiede interventi urgenti dopo la crescita dei predatori dal Gargano al Salento

Di Redazione
6 Maggio 2026
in Ambiente, Puglia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Un censimento aggiornato della popolazione dei lupi e un piano nazionale di gestione e contenimento. È quanto chiede Coldiretti Puglia dopo l’ennesimo attacco registrato nelle campagne pugliesi, dove a Noci un bovino è stato azzannato e ucciso da un branco.

Secondo l’organizzazione agricola, il problema dei grandi carnivori starebbe assumendo dimensioni sempre più preoccupanti, mettendo a rischio allevamenti, produzioni e la permanenza delle famiglie nelle aree interne.

“In trent’anni i lupi aumentati del 1000%”

Coldiretti Puglia sottolinea come negli ultimi trent’anni il numero dei lupi in Italia sia cresciuto in maniera esponenziale, passando da circa 300 esemplari a oltre 3300, con un incremento del 1000%.

“Non si tratta di fare una guerra ai lupi”, precisano dall’associazione, “ma di dotarsi di regole chiare e strumenti concreti per garantire un equilibrio sostenibile tra la presenza del predatore e le attività umane”.

Secondo Coldiretti, l’aumento della popolazione sarebbe stato favorito anche da piani di ripopolamento che oggi avrebbero prodotto una crescita non pianificata e difficile da gestire.

La nuova posizione dell’Europa

Intanto l’Europa ha modificato lo status di protezione del lupo, passato da specie “strettamente protetta” a “protetta”. Una decisione che, secondo Coldiretti, apre alla possibilità per gli Stati membri di adottare misure più flessibili per la gestione dei predatori, soprattutto nei territori dove gli attacchi agli allevamenti sono diventati frequenti.

Secondo la Commissione europea, nel continente vivono oltre 20mila lupi. Un dato che conferma il successo delle politiche di conservazione, ma che allo stesso tempo starebbe generando crescenti conflitti con il mondo agricolo.

Dal Gargano al Salento cresce l’allarme

In Puglia, sulla base delle stime Ispra, si registrano densità fino a sei lupi ogni 100 chilometri quadrati nelle province di Bari, Taranto e Bat, mentre nel Foggiano si arriva a 5,3 esemplari ogni 100 chilometri quadrati.

Il fenomeno, spiega Coldiretti Puglia, sarebbe in espansione anche nel Salento, confermando un’escalation che coinvolge ormai gran parte del territorio regionale.

“Il lupo non è più in pericolo”, sostiene l’associazione, evidenziando invece il rischio opposto: lo spopolamento delle aree interne e montane a causa delle difficoltà sempre maggiori affrontate dagli allevatori.

Danni economici e stress per gli animali

Oltre agli animali uccisi o feriti durante gli attacchi, Coldiretti segnala anche le conseguenze indirette provocate dallo stress sugli allevamenti, come riduzione della produzione di latte e aborti tra gli animali sopravvissuti.

Secondo l’organizzazione agricola, recinzioni e cani da guardiania spesso non sarebbero più sufficienti a prevenire gli assalti, rendendo necessario rafforzare le misure di controllo e gestione della fauna selvatica.

Il timore è che molti allevatori possano essere costretti ad abbandonare le attività nelle aree rurali più difficili, compromettendo anche il recupero di razze storiche pugliesi come la pecora Gentile di Altamura e la Moscia leccese.

“Senza allevatori rischio degrado del territorio”

Coldiretti Puglia collega il tema dei lupi anche alla tutela del territorio e del paesaggio rurale. “Senza pascoli e senza allevatori”, conclude l’associazione, “le colline si impoveriscono, l’ambiente si degrada e frane e alluvioni finiscono per minacciare anche le città”.

L’associazione evidenzia inoltre come il problema si inserisca nel più ampio fenomeno del sovrappopolamento di fauna selvatica, dai cinghiali agli storni, dai cormorani alle lepri fino ai pappagalli verdi, chiedendo una programmazione più efficace per evitare conflitti con il settore agricolo.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Agricolturaallevamentiallevatoriattacchi lupiBariBatColdiretti Pugliafauna selvaticaFoggiagarganoIspraLupiNocisalentoTaranto
Articolo precedente

CCR di via Patroni, Cambia attacca il Comune: “Quartiere umiliato tra rifiuti, traffico e degrado”

Articolo successivo

Università e Comune insieme per “La città che vorrei”: al via a Foggia la IV edizione della bussola per la legalità

Articoli correlati

La banda di cerignolani che smontava auto rubate e rivendeva i pezzi: nomi, ruoli e affari da 2,5 milioni

Castelluccio Valmaggiore guarda al futuro. Presentato il nuovo Piano Urbanistico Generale

A Foggia nasce “In direzione ostinata e contraria”: libri, poesie e canzoni per allenare il pensiero critico

Spaccio dalla finestra con il sistema “pit stop”: arrestato 68enne a Cerignola, sequestrati cocaina e hashish

Da Candelaro a Netflix: il sogno di NENOT conquista l’Italia, il rapper foggiano tra i protagonisti di Nuova Scena 3

Foggia capitale delle Fiamme Gialle: ai Campi Diomedei la festa della Guardia di Finanza con Giorgia Meloni

Ultime Notizie

Economia

Castelluccio Valmaggiore guarda al futuro. Presentato il nuovo Piano Urbanistico Generale

Il sindaco, Pasquale Marchese: “Stiamo costruendo uno strumento fondamentale che ci consentirà di programmare lo sviluppo in maniera organica, valorizzando...

A Foggia nasce “In direzione ostinata e contraria”: libri, poesie e canzoni per allenare il pensiero critico

Spaccio dalla finestra con il sistema “pit stop”: arrestato 68enne a Cerignola, sequestrati cocaina e hashish

Da Candelaro a Netflix: il sogno di NENOT conquista l’Italia, il rapper foggiano tra i protagonisti di Nuova Scena 3

Foggia capitale delle Fiamme Gialle: ai Campi Diomedei la festa della Guardia di Finanza con Giorgia Meloni

Foggiano romanticone, spuntano cartelloni in città per la sua amata Silvia. La firma del misterioso MDF

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024