Un luogo dove tecnologia ed empatia si incontrano per costruire inclusione e futuro. È stato inaugurato a Cerignola “Synensia”, spazio multisensoriale dedicato ai ragazzi con autismo, nato nel cuore di Terravecchia, quartiere simbolo di un percorso di rigenerazione sociale e urbana.
Uno spazio per l’autismo tra riabilitazione e relazione
Situato in Piazza del Cinquecentenario, Synensia è stato progettato per favorire percorsi riabilitativi e di interazione attraverso stimoli calibrati, luci, suoni e superfici tattili. Un ambiente pensato per accompagnare i ragazzi con autismo verso maggiore autonomia e capacità relazionale.
Il progetto è stato sostenuto dalla Regione Puglia attraverso il bando “Impresa possibile”, all’interno di uno spazio già recuperato grazie al programma “Luoghi Comuni”.
Piemontese: “Qui una nuova idea di comunità”
All’inaugurazione ha partecipato l’assessore regionale Raffaele Piemontese, che ha sottolineato il valore simbolico dell’intervento: “Non è un caso che questo spazio nasca a Terravecchia: qui abbiamo imparato che la rigenerazione non è solo recupero fisico, ma costruzione quotidiana di relazioni, opportunità e fiducia”.
Per Piemontese si tratta di un esempio concreto di infrastruttura sociale: “Esistono luoghi che non si misurano in chilometri ma in vite trasformate. Questa piazza è forse la più importante infrastruttura che Cerignola abbia prodotto negli ultimi anni”.
Dal degrado alla rinascita
Un cambiamento evidente anche nella trasformazione del quartiere. Dove un tempo c’erano spazi vandalizzati e segnati dalla presenza della criminalità, oggi sorgono luoghi di aggregazione e crescita.
“Si è passati da ambienti occupati e dominati da gerarchie criminali a spazi dove i bambini leggono, imparano e costruiscono relazioni”, ha evidenziato l’assessore.
Il ruolo della cooperativa e del territorio
Synensia si inserisce nel lavoro della cooperativa sociale “Un Sorriso per Tutti”, da anni punto di riferimento per la comunità locale. Un impegno che ha coinvolto famiglie, giovani e associazioni, contribuendo a rendere la piazza un centro vitale per attività educative e sociali.
Inclusione e lavoro per i giovani
Il progetto ha avuto anche ricadute occupazionali: diversi giovani del quartiere, prima esclusi dal mercato del lavoro, sono oggi coinvolti nelle attività della cooperativa, dando vita a nuove forme di economia sociale.
Una rete istituzionale e sociale
All’inaugurazione erano presenti anche il sindaco Francesco Bonito, la vicesindaca Maria Dibisceglia, il dirigente regionale Emanuele Attilio Pepe, la consigliera Mariarosaria Divito, la dirigente comunale Daniela Conte e il presidente della cooperativa Angelo Minardi, insieme all’équipe multidisciplinare dello spazio.
Un segnale di collaborazione tra istituzioni e territorio, che conferma come la rigenerazione urbana possa diventare leva di inclusione e sviluppo.











