Sviluppi nelle indagini su una rapina avvenuta nel settembre 2025 nel pieno centro di Foggia. La squadra mobile ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare personale, emessa dal gip su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di due persone ritenute gravemente indiziate del colpo ai danni di una commerciante.
Le misure cautelari
In carcere è finito un uomo di 50 anni, mentre per un 20enne è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I due, secondo gli investigatori, avrebbero agito in concorso anche con un minorenne.
Il colpo studiato nei dettagli
Dalle indagini è emerso come la rapina sarebbe stata pianificata con attenzione. Gli indagati avrebbero monitorato gli spostamenti della vittima attraverso appostamenti nei pressi dell’attività commerciale e pedinamenti, attendendo il momento più favorevole per entrare in azione.
Una volta raggiunta in strada, la donna sarebbe stata bloccata e trascinata, con una mano sulla bocca per impedirle di chiedere aiuto, mentre veniva privata della borsa contenente l’incasso della giornata, pari a circa quattromila euro.
I ruoli nel gruppo
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 50enne avrebbe avuto un ruolo centrale nell’organizzazione della rapina, agendo da promotore e coordinatore, mentre i più giovani sarebbero stati gli esecutori materiali dell’aggressione.
Le indagini della Squadra Mobile
Determinante, per l’individuazione dei presunti responsabili, è stata l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, che hanno consentito di ricostruire nel dettaglio le fasi della rapina.
Nel corso delle attività investigative sono state effettuate anche perquisizioni nei confronti dei giovani coinvolti, durante le quali è stato rinvenuto e sequestrato l’abbigliamento utilizzato durante il colpo.
L’operazione rappresenta un ulteriore passo nell’attività di contrasto ai reati predatori nel capoluogo dauno.









