Si chiude con numeri importanti e prospettive aperte il progetto “Offline/La9Cento”, iniziativa di riqualificazione urbana e culturale che per settimane ha animato i locali della Pinacoteca civica “Il 9Cento” a Foggia. Più che un epilogo, quello celebrato lunedì è stato un arrivederci, con l’intenzione dichiarata di proseguire un percorso che ha coinvolto soprattutto le nuove generazioni.
Un mese di attività e partecipazione
Oltre 6mila presenze, più di 50 eventi e decine di realtà del territorio coinvolte: sono i numeri di un’esperienza che ha trasformato uno spazio sottoutilizzato in un luogo vivo, aperto a linguaggi diversi e contaminazioni positive.
Musica, arte, cinema, digitale, imprenditoria e cucina si sono intrecciati in un calendario fitto, capace di attirare soprattutto giovani e studenti, rendendo il piano terra della Pinacoteca un punto di riferimento per la città.
Il progetto e il percorso avviato
“Offline/La9Cento” nasce nell’ambito del progetto “Open the space. Open your mind”, promosso dall’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Foggia in partenariato con l’Università degli Studi di Foggia e finanziato attraverso un bando Anci dedicato agli under 35.
Dopo una prima fase di promozione e coinvolgimento, curata dalla SplashMood di Valentina Cianci, con eventi nelle università e un concorso di idee, il progetto è entrato nel vivo con l’affidamento a un operatore economico selezionato tramite avviso pubblico.
Spazi riqualificati e infrastrutture per la comunità
Uno dei risultati più significativi è la creazione di nuovi spazi permanenti: una sala multimediale, una sala podcast e diverse attrezzature che resteranno a disposizione della comunità.
“È stato un lavoro quotidiano, spesso invisibile ma fondamentale per trasformare un’idea in qualcosa di concreto”, ha spiegato Mario Taggio, ideatore del progetto, sottolineando il valore dell’infrastruttura lasciata in eredità alla città.
“Un patrimonio da non disperdere”
Soddisfazione anche da parte dell’assessora alle Politiche Giovanili Alice Amatore, che ha evidenziato come il progetto abbia centrato pienamente gli obiettivi iniziali.
“Questa non è la fine di un’esperienza, ma la base per proseguire il percorso avviato”, ha dichiarato, sottolineando come “Offline” sia diventato un punto di riferimento per i giovani, anche in un tempo limitato.
Musica e creatività per raccontare l’esperienza
A suggellare il percorso, anche la realizzazione di un disco in vinile con una traccia audio disponibile su Spotify, frutto della collaborazione tra artisti emergenti del territorio, resa possibile grazie alla casa discografica Noteum.
Un progetto che ha saputo trasformare la Pinacoteca in un laboratorio creativo e partecipato, indicando una strada concreta per il futuro degli spazi pubblici e delle politiche giovanili a Foggia.












