Un immobile confiscato alla criminalità organizzata torna alla collettività a San Nicandro Garganico. Nei giorni scorsi il Comune ha formalmente acquisito un’abitazione al piano terra con giardino, sequestrata anni fa nell’ambito di un’operazione della Guardia di finanza e definitivamente confiscata nel 2016.
Un passaggio che segna un risultato significativo sul piano della legalità e del riutilizzo sociale dei beni sottratti al malaffare.
Dalla confisca all’utilizzo pubblico
Dopo un lungo iter giudiziario e amministrativo, l’immobile è stato assegnato allo Stato e successivamente richiesto dal Comune, che ha manifestato l’intenzione di destinarlo a finalità pubbliche.
Nel breve periodo, la struttura sarà utilizzata come abitazione per i militari della Guardia di finanza, in attesa del completamento della nuova Tenenza sul territorio.
Un immobile da recuperare
Al momento della presa in consegna, l’abitazione si presentava in condizioni critiche: vandalizzata e priva persino degli impianti essenziali.
Sarà quindi necessario un intervento di ristrutturazione per restituire funzionalità all’immobile e renderlo idoneo alla nuova destinazione.
Un segnale concreto di legalità
L’acquisizione rappresenta il secondo bene confiscato che entra nella disponibilità del Comune di San Nicandro Garganico, confermando un percorso amministrativo orientato al recupero e alla valorizzazione di patrimoni sottratti alla criminalità.
Un segnale concreto di presenza dello Stato sul territorio, che trasforma un simbolo di illegalità in una risorsa al servizio della comunità.
Il valore simbolico dell’operazione
La riconversione dell’immobile, da bene riconducibile ad attività illecite a presidio delle forze dell’ordine, assume anche un forte valore simbolico.
Un passaggio che rafforza il messaggio di contrasto alla criminalità e restituisce ai cittadini un segno tangibile di riscatto e legalità.










