Un labrador quasi completamente bendato, probabilmente per coprire gravi ferite, è stato trovato lungo la strada che conduce al Santuario dell’Incoronata, a pochi chilometri da Foggia. A notarlo è stato un gruppo di giovani diretti proprio verso il luogo di culto per trascorrere una giornata all’aria aperta, tra natura e spiritualità.
Il ritrovamento e i soccorsi
I ragazzi, resisi conto delle condizioni dell’animale, hanno immediatamente contattato la polizia locale e l’associazione Volontari Protezione Animali (Vpa), che si è attivata per rintracciare un veterinario reperibile dell’Asl.
Il cane è stato così preso in carico e affidato alle cure necessarie. “A quanto pare è chippato ma non risulta registrato nell’anagrafe canina della Puglia”, ha spiegato Terry Marangelli, presidente dell’associazione.
Il mistero sull’origine del cane
Le verifiche sono ora in corso per risalire alla proprietà dell’animale e chiarire cosa sia accaduto. Le anagrafi canine, infatti, sono regionali e sarà necessario consultare la banca dati nazionale per capire se il cane sia stato abbandonato, smarrito o vittima di maltrattamenti.
Resta da chiarire anche il motivo delle bende e le condizioni sanitarie del labrador, attualmente ospitato presso il rifugio Enpa.
La denuncia: manca un servizio veterinario h24
“I ragazzi non hanno mollato un attimo il telefono fino a quando non sono riusciti a rintracciare un veterinario”, ha aggiunto Marangelli, evidenziando ancora una volta una criticità già nota sul territorio.
“Purtroppo qui manca un servizio veterinario h24 che possa intervenire nelle emergenze”.
Un altro recupero a lieto fine
Nella stessa giornata, sempre a Foggia, si è registrato anche un episodio a lieto fine. Un volpino con pettorina è stato trovato lungo viale Fortore da un cittadino di passaggio, che lo ha preso con sé e lo ha portato direttamente all’Asl.
Il cane si era semplicemente smarrito: la proprietaria, rintracciata poco dopo, ha potuto riportarlo a casa.
Randagismo, un fenomeno diffuso
La vicenda riporta l’attenzione sul fenomeno del randagismo, ancora molto diffuso nel territorio provinciale. Episodi come quello del labrador evidenziano la necessità di maggiori controlli, servizi e interventi strutturati per la tutela degli animali.
Intanto, resta il gesto concreto dei cittadini che hanno scelto di non voltarsi dall’altra parte, intervenendo per salvare una vita.











