Una storia di lotta, memoria e identità torna a vivere sul palco del Teatro “Lucio Dalla” di Manfredonia. L’11 e 12 aprile va in scena “Sottosopra. La città salvata dalle donne e altri scherzi simili”, spettacolo della Bottega degli Apocrifi che riporta al centro la vicenda Enichem e la mobilitazione delle donne della città.
Una storia che torna dopo vent’anni
A quasi vent’anni dal debutto, la produzione firmata da Stefania Marrone e Cosimo Severo, con la regia dello stesso Severo, torna con un cast rinnovato e una forte partecipazione della comunità.
Sul palco, insieme agli attori, ci sarà un coro composto da oltre cinquanta donne, coinvolte attraverso il laboratorio teatrale “inSUBBUGLIO”, a testimonianza di un progetto profondamente radicato nel territorio.
La protesta delle donne del 1988
Lo spettacolo racconta quanto accadde a Manfredonia nel 1988, quando circa tremila donne scesero in piazza contro la presenza della fabbrica chimica Enichem, da anni fonte di incidenti e preoccupazioni per la salute pubblica.
Una mobilitazione che ribaltò equilibri e abitudini, coinvolgendo intere famiglie e dividendo la città tra chi sosteneva la protesta e chi la osteggiava, in un conflitto ancora oggi attuale tra diritto al lavoro e tutela della salute.
Teatro, musica e comunità
“Sottosopra” unisce teatro e musica dal vivo, mantenendo lo stile distintivo della compagnia. In scena anche Beatrice Cassandra, Rosalba Mondelli, Nunzia Zoccano, Giovanni Antonio Salvemini e altri interpreti, insieme al coro delle donne della città.
Le musiche sono firmate da Fabio Trimigno ed eseguite dal vivo da un ensemble di musicisti, mentre l’impianto scenico e le luci sono curati da Luca Pompilio.
“Un conflitto ancora attuale”
“La storia che raccontiamo affronta un nodo difficile da sciogliere, quello tra lavoro e salute, che tiene ancora in ostaggio troppe comunità”, spiegano il regista Cosimo Severo e la drammaturga Stefania Marrone.
“Scegliamo il teatro per raccontare questa ferita perché è lo spazio del conflitto. E il conflitto, quando viene esplorato, è l’unica possibilità per riportare al centro le questioni vitali di una comunità”.
Informazioni e biglietti
Lo spettacolo andrà in scena alle ore 21 nelle serate di sabato 11 e domenica 12 aprile. I biglietti hanno un costo di 14 euro per il primo settore, 12 euro per il secondo e 8 euro per la galleria.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il Teatro “Lucio Dalla” o la Bottega degli Apocrifi.













