La consigliera regionale Rosa Barone entra a far parte della delegazione italiana al Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa. La nomina arriva in occasione della 50ª sessione in programma a Strasburgo dal 31 marzo al 2 aprile, dove saranno definite le priorità per il periodo 2026-2031.
Un incarico europeo per i territori
Per Barone si tratta di un incarico di rilievo che avrà durata quinquennale e che la vedrà impegnata nei lavori dell’organismo europeo dedicato al ruolo degli enti locali e regionali.
“È per me un grande onore e una grande responsabilità rappresentare la Puglia e l’Italia in un contesto così prestigioso”, ha dichiarato. “Il mio obiettivo sarà valorizzare il ruolo dell’Italia, in particolare del Mezzogiorno, portando con forza la nostra voce nei processi decisionali europei”.
La consigliera ha sottolineato l’importanza dei territori nella costruzione del futuro dell’Europa, evidenziando la necessità di garantire ascolto e spazio alle istanze delle comunità locali.
Il commento della sindaca Episcopo
Sulla nomina è intervenuta anche la sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo, che ha espresso apprezzamento per l’incarico affidato alla consigliera regionale.
“Esprimo il mio apprezzamento e i migliori auguri di buon lavoro alla consigliera Rosa Barone, nominata componente della delegazione italiana al Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa”, ha dichiarato.
“Un incarico prestigioso che sono certa verrà assolto al meglio e permetterà alla Puglia e al nostro territorio di avere visibilità, attenzione e un opportuno ascolto, in una fase così complessa e delicata delle relazioni internazionali”.
Un ruolo strategico nel contesto europeo
La partecipazione al Congresso rappresenta un’occasione per rafforzare il peso delle autonomie locali nei processi decisionali europei, in un momento segnato da profondi cambiamenti politici ed economici.
Un’opportunità, secondo le istituzioni locali, per portare al centro del dibattito europeo le esigenze dei territori e contribuire alla definizione delle politiche future.











