Un episodio che ha scosso il calcio giovanile della Capitanata e che riporta al centro il tema del rispetto nei confronti degli arbitri, soprattutto quando si tratta di giovanissimi. Durante la partita del campionato provinciale “Giovanissimi Under 14” tra Accademia Manfredonia ed Eagles San Severo, terminata 1-1, si sarebbero verificati comportamenti offensivi e minacciosi nei confronti della direttrice di gara.
La vicenda, riportata anche da “La Gazzetta del Mezzogiorno”, è stata ricostruita nel referto arbitrale e nelle decisioni del Giudice Sportivo della Delegazione di Foggia pubblicate nel comunicato ufficiale n. 62 del 6 marzo.
Squalifiche pesanti e sanzioni disciplinari
Il Giudice Sportivo ha inflitto sanzioni molto severe. Quattro calciatori sono stati squalificati per dieci giornate effettive di gara ai sensi dell’articolo 28 del codice di giustizia sportiva.
È stata inoltre disposta l’inibizione per due mesi nei confronti di un dirigente della squadra per aver rivolto al direttore di gara frasi ritenute gravemente offensive e minacciose.
Alla società A.S.D. Accademia Manfredonia è stata infine comminata un’ammenda di 400 euro per responsabilità oggettiva e diretta, come previsto dagli articoli 6 e 28 del codice di giustizia sportiva.
La prescrizione educativa del giudice sportivo
Oltre alle sanzioni disciplinari, il provvedimento contiene anche una misura di carattere educativo e riparatorio. Il Giudice Sportivo ha disposto che i calciatori sanzionati scrivano una lettera formale di scuse indirizzata alla direttrice di gara e, per conoscenza, alla sezione AIA di appartenenza. La lettera dovrà essere controfirmata dai rispettivi genitori e dovrà esprimere la consapevolezza del carattere discriminatorio e lesivo delle espressioni utilizzate.
Copia della lettera dovrà essere consegnata anche al capitano della squadra avversaria e al direttore di gara della prima partita ufficiale successiva.
Le scuse pubbliche prima della prossima partita
Il provvedimento prevede inoltre un momento pubblico di riparazione. Prima del calcio d’inizio della prima gara successiva al comunicato, il capitano dell’Accademia Manfredonia dovrà leggere davanti al pubblico e alle squadre schierate un breve messaggio di scuse e di condanna di ogni forma di discriminazione di genere.
Il Giudice Sportivo ha precisato che il mancato rispetto di questa prescrizione costituirebbe una nuova violazione dei doveri di lealtà sportiva, con il rischio di ulteriori sanzioni economiche per la società.
La reazione della società
La vicenda ha avuto ampia risonanza anche sui social, dove numerosi utenti hanno espresso solidarietà alla giovane direttrice di gara. La società Accademia Manfredonia, finita al centro del caso, ha postato una foto sui social della squadra U14 con una frase che sembra riferirsi all’accaduto: “Siete un gruppo troppo forte e coeso per essere danneggiati da una piccola scheggia che fra un po’ andrà via. Siete dei ragazzi meravigliosi. Grazie di esistere”.
Nel frattempo, è stato presentato un preannuncio di reclamo e, nei tempi previsti, verrà depositato il ricorso completo dopo aver acquisito tutti gli atti necessari per predisporre la propria linea difensiva davanti agli organi competenti.












